20 agosto 2026

Con l'incantevole Elena Sara Fortunata per l'anello di Pizzo Camarda sul Gran Sasso d'Italia dalla Val Chiarino fino al tuffo finale al Lago di Campotosto

Con l'incantevole Elena Sara Fortunata per l'anello di Pizzo Camarda sul Gran Sasso d'Italia dalla Val Chiarino fino al tuffo finale al Lago di Campotosto

20 AGOSTO 2026 – CON L'INCANTEVOLE ELENA SARA FORTUNATA PER L'ANELLO DI PIZZO CAMARDA SUL GRAN SASSO D'ITALIA DALLA VAL CHIARINO FINO AL TUFFO FINALE AL LAGO DI CAMPOTOSTO – Percorsi Km 15 per D+ 1200 metri – GAEE Guida Ambientale Esc. Esp. - C.D. CAI Isernia – C.D. Club 2000m – AEV FederTrek - Fondatore REBELTREK – DdE CAI Isernia – Istruttore Trekking CSEN/CONI - Doveunsognoéancoralibero…alla scoperta delle Anime d’Appennino -

Credo che il termine migliore per definire questa nuova Anima d'Appennino sia INCANTEVOLE.

Non si può non rimanere incantati dall'insieme di caratteristiche spirituali e materiali di questa forte montanara che da 10 anni dedica quanto più possibile del Suo tempo libero alla natura.

Passati da pochissimo gli anta è indecifrabile capire di quale decina si tratta per un fisico quasi da modella che si percepisce ma che ho avuto modo di constatare durante il rigenerante tuffo finale che avevo organizzato al termine dell'ascesa in quel del Lago di Campotosto.

Di grandi valori meridionali, in quanto originaria della Calabria più lontana, con gli studi umanistici e la Laurea in Chimica, oltre a specializzazioni di varia natura, si evolve a tal punto da diventare una importante manager nell'ambido della Chimica Farmaceutica.

Attualmente sono i Castelli a Roma il suo nido anche se il grandissimo spirito di indipendenza e sicurezza l'ha portata in giro per tutto il mondo alla ricerca della bellezza assoluta data dal creato.

I sacrifici durante una fase della sua esistenza, anche professionale, sono l'esempio di come bisogna adattarsi nonostante le doti culturali di cui si dispone.

Si rimane incantati anche di come parla questa ragazza quasi d'altri tempi confermato dall'assoluto amore che dedica ai genitori.

Al contempo però riesce a trovare il modo di allargare i propri orizzonti senza fermarsi alle apparenze chiedendo informazioni sul mondo legato alla montagna che gira intorno ai sui interessi.

Così infatti ci siamo conosciuti a livello epistolare.

Sono certo infatti che ELENA, compatibilmente agli impegni familiari e di lavoro che la portano in giro per l'Italia e l'estero, si soffermerà alla progettualità legata all'Appennino e al Club 2000m che lo rappresenta nella sua esplorazione completa.

Anche Pizzo di Camarda, una delle vette principali che sorgono sulla dorsale che unisce il Passo delle Capannelle a Campo Imperatore è rimasto colpito dalla positività comportamentale che abbatte qualsiasi barriera.

Questa cima, vista dal punto di partenza della salita che guarda a Sud-Ovest, non differisce molto da quella dei punti altimetrici vicini (San Franco, Jenca, Malecoste), mentre dall´opposto versante N appare più aspro e verticale, strapiombante sulla splendida Val Chiarino cosa che ha potuto appurare di persona la nostra Elena.

L'ottima posizione sopra la Valle del Vasto offre un panorama immediato sul massiccio centrale del Gran Sasso (Corvo, Intermesoli, Corno Grande, Malecoste) ed interessanti vedute sui gruppi montuosi circostanti (da SE in senso orario: Majella, Marsica, Velino-Sirente, Reatini e Laga).

Un itinerario classico che volevo ripercorrere per fare un anello del Pizzo Camarda con la deviaziazione al ritorno sullo svettante e non semplice (soprattutto a scendere) Pizzo Solagne.

L'esperienza maturata in anni di montagna nascosti dalla sua modestia si riscontrano da come è scesa correndo sugli sfasciumi delle Malecoste ma soprattutto come è saltata sulle grandi rocce che come scogli per quasi un chilometro ci hanno avvicinato a questa vetta che si staglia nell'alta Val Chiarino.

Fresca come una rosa al termine della uscita un primo Terzo Tempo presso il RIfugio Domenico Fioretti che ricordiamo è chiuso anche se il vero TERZO TEMPO si è svolto dopo il bagno al Lago presso il Ristorante da Serena.

Mentre scrivo questo racconto ripenso al pacato e suadente tono di voce illuminato da quel sorriso che sembra la punteggiaura perfetta durante i procondi discorsi sulle nostre esperense di vita.

GRAZIE ELENA SARA FORTUNATA....oggi sono stato IO fortunato ad averTi conosciuto per una giornata che rimarrà per sempre indelebile nel mio cuore !!!

ITINERARIO: Sbarra Val Chiarino 1350m, Rifugio Domenico Fioretti 1500m, Direttissima al Piano Camarda 1800m, Piano Camarda 20553m, Pizzo Camarda 2332m, Cima di Iaccio di Vaduccio 2282m, Sella delle Malecoste 2229m, Forchetta della Falasca 2187m, Traverso e discesa Le Pozze 2050m, Cima della Solagna 2020m, Stazzo della Solagna 1700, Rifugio Fioretti 1500m, Val Chiarino 1350m

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