18 gennaio 2020

Con l'incredibile Mario Biagi ed i suoi quasi 84 anni per l'ascesa di Serra Sparvera

Con l'incredibile Mario Biagi ed i suoi quasi 84 anni per l'ascesa di Serra Sparvera

18 GENNAIO 2020 – CON L’INCREDIBILE MARIO BIAGI ED I SUOI QUASI 84 ANNI PER L’ASCESA DI SERRA SPARVERA E GLI AMICI DEL C.A.I. DI FROSINONE – Percorsi Km 14.5 con D+ 800 –

Fra le tantissime Anime dell’Appennino che ho conosciuto in questi anni MARIO BIAGI fa parte di quelle veramente incredibili.

Oggi avevo deciso di muovermi autonomamente perché impegnato in serata al convegno legato alla “ Sicurezza in Montagna “ organizzato dalla mia Sezione C.A.I. di Avezzano con la Guida Alpina PIERLUIGI TACCONE e la cena con una delle pizze più buone presso il locale SERELA’ dei 2 Grandissimi Appenninisti PAOLO D'ANNUNZIO e CLAUDIO D’ANNUNZIO. Per questo motivo mi scelgo il settore morfologico migliore vista l’annunciata perturbazione meteo.

La Cima di Serra Sparvera, che ancora non avevo mai raggiunto, diventa una ottima occasione.

Il caso ha voluto che lo stesso percorso era stato calendarizzato dalla Sezione C.A.I. di Frosinone con la partecipazione fra gli altri del sempre presente MARIO BIAGI e del suo compagno di avventure ARTURO PELLEGRINI.

Ho saputo delle gesta montanare di questo Grande Appenninista (208 Cime OVER 2000m) da PIERO LANCIA e da EMANUELA SANNA.

Il 29 Aprile del 2016 in occasione dei suoi 80 anni organizzai una sorpresa scritta in suo onore.

Come anche a Novembre del 2019 chiamandolo sul palco di fronte a centinaia di persone affinché tutti potessero vedere la sua forza, la vitalità, la giovinezza.

Credo che Mario sia un esempio da seguire per tutti i giovani ma anche per tutti noi.

Professore di Geografia con 2 lauree, di cui una in economia, è stato insignito dal Presidente del Club Alpino Italiano di un particolare encomio perché iscritto alla stessa Sezione di FROSINONE dal 1954 !!!

Erano anni quindi che volevo avere l’occasione di poter salire in montagna con questo eterno ragazzo.

L’emozione di passare una giornata insieme e di sentire i suoi racconti immerso nel paesaggio a 360 gradi che spazia fra il PNALM e la Majella con un visione particolare del Lago di Scanno.

Spero vivamente che ARTURO PELLEGRINI già GRANDE APPENNINISTA con 200 Cime possa continuare ad accompagnare MARIO in questo grande progetto perchè Mario non guida più l'automobile.

Il tutto è stato condito, tra gli altri, anche dalla piacevole conoscenza del Grande BRUNO PALLISCO e dalla dolce runner TIZIANA DELL'UOMO.

Un ringraziamento a FABIO NOBILI e al Presidente PAOLO SELLARI.

Località Capannola sull’ Altopiano delle 5 Miglia 1278m, Sterrato della Madonna del Carmine, Stazzo delle Macerete 1510m, Stazzo Sparvera 1699m, Sella Sparvera 1755m, Cresta Nord-Ovest 1850m, Cima del Monte Serra Sparvera 1998m, ritorno quasi stessa via.

In occasione degli 80 anni di MARIO BIAGI il Club 2000 dedicò la copertina della NEWS N.55 proprio a LUI

https://www.club2000m.it/index.php?option=com_acymailing&view=archive&layout=listing&Itemid=172

MARIO BIAGI ha preso lo Scudetto delle 200 Cime alla Serata Sociale di Palestrina il 24 Novembre 2018.

Dalle foto allegate il volto felice di Mario non solo in quella occasione ma anche il 23 Novembre 2019 alla Serata Sociale di Sora mentre parla in pubblico delle sue emozioni legate alla montagna e al Club 2000m.

Qui sotto la dedica che Piero Lancia fece a Mario in occasione della festa a sorpresa per i suoi 80 anni.

Gli ottanta anni di Mario Biagi da PIERO LANCIA

Lo scorso 29 aprile zio Mario ha compiuto ottanta anni. Zio Mario non è mio zio. Allo stesso modo, non è lo zio di nessuno dei tanti soci CAI con cui condivide le sue escursioni o le serate in sede.

Ci sono soprannomi che attecchiscono bene e non lasciano più chi li porta: è questo il caso.

Forse lo chiamiamo tutti così perché, in fondo, tutti vorremmo essere suoi nipoti ed ereditare i suoi geni che lo hanno portato fino a ottanta anni nel suo invidiabile stato di forma.

Sì, perché Mario è il più assiduo frequentatore delle uscite del CAI, dalle passeggiate più tranquille alle escursioni più impegnative.

Tanto per capirci vi farò un paio di esempi tra le tante gite che ho condiviso con lui nell’ultimo anno: la traversata delle Malecoste (nonostante la domenica precedente avesse fatto Monte Amaro della Majella per la rava di qualche cosa, cioè 1500 metri di dislivello dritto per dritto); la traversata in sci da Roccaraso a Passo Godi e ritorno, sempre in sci, il giorno successivo.

Intendiamoci bene, questo non vuole essere l’accenno di un curriculum perché Mario non lo fa certo per vantarsi, sono solo esempi per dare la misura del suo stato di forma alla soglia degli ottanta anni.

Non riesco a ricordare un’escursione che Mario abbia saltato perché stanco, influenzato o banalmente raffreddato, o perché non gli andava.

Sempre presente alle uscite CAI, sempre disponibile ad un’escursione tra amici o a fare una ricognizione su un percorso sconosciuto.

Ci chiediamo come faccia. Certamente lo aiuta il carattere, l’entusiasmo per la montagna, l’abitudine di fare una lunga camminata quotidiana nelle campagne dietro casa, uno stile di vita sobrio e misurato; il tutto condito con un pizzico di fortuna.

Ma c’è un altro perché, un segreto, una carta nascosta?

Me lo sono chiesto e mi sono dato una risposta: c’è un perché ma non è certo un segreto bensì una carta scoperta, sotto il naso di tutti.

Mi sono convinto, pensandoci a lungo, che l’elisir di Mario sia la collezione dei duemila, la sua passione di salire le cime d’Appennino oltre i 2000 metri.

Qualche anno fa ci sembrava di aver scorto in lui qualche segno di rallentamento, peraltro facilmente giustificabile con l’età; poi, invece, quando Mario ha cominciato la collezione è ringiovanito, come se gli anni avessero cominciato a scorrere al contrario.

Oggi Mario è a quota 178, il centosettantottesimo duemila lo abbiamo fatto insieme un paio di settimane fa; di queste 178 cime, Mario ne ha fatte un centinaio solo negli ultimi sei anni, cioè da quando ha cominciato a collezionarle.

Da quel momento ha ritrovato uno spirito d’avventura e una voglia di montagna non comuni alla sua età; questo desiderio fisso di continuare nella collezione gli dà l’energia per continuare a salire una cima dopo l’altra; senza disdegnare le cime che non arrivano a 2000 metri, ben inteso.

Mario è arrivato così a questo traguardo con l’allegria e il brio degli anni giovanili: non ci resta che fargli i migliori auguri per i suoi leggerissimi ottanta anni e per le prossime cime che si appresta a salire.

Ciao MARIO...ci vediamo per lo scudetto da GRANDISSIMO APPENNINISTA !!!

TUTTE LE CIME TI ASPETTANO !!!

MARIO BIAGI
MARIO BIAGI
24 Novembre 2018 a PALESTRINA
24 Novembre 2018 a PALESTRINA
23 novembre 2019 a SORA
23 novembre 2019 a SORA
Con ALBRIZIO e ARTURO PELLEGRINI a destra grande Compagno di Avventure
Con ALBRIZIO e ARTURO PELLEGRINI a destra grande Compagno di Avventure
la traccia di oggi
la traccia di oggi
si parte
si parte
il GRANDE BRUNO PALLISCO
il GRANDE BRUNO PALLISCO
la dolce runner TIZIANA DELL'UOMO
la dolce runner TIZIANA DELL'UOMO
FABIO NOBILI Accompagnatore CAI FROSINONE
FABIO NOBILI Accompagnatore CAI FROSINONE
INCREDIBILE MARIO BIAGI !!!
INCREDIBILE MARIO BIAGI !!!
ARTURO PELLEGRINI GRANDE APPENNINISTA CON 200 CIME ALL'ATTIVO
ARTURO PELLEGRINI GRANDE APPENNINISTA CON 200 CIME ALL'ATTIVO
Quota 1998 Cima di Serra Sparvera
Quota 1998 Cima di Serra Sparvera
brindisi finale
brindisi finale
Un omaggio al Presidente del CAI FROSINONE PAOLO SELLARI
Un omaggio al Presidente del CAI FROSINONE PAOLO SELLARI
SALVATORE TESTA CAI ISERNIA
SALVATORE TESTA CAI ISERNIA
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