Con la consapevolezza di Eliana per l'anello in quota sulle cime del Lago della Duchessa

20 Aprile 2024: - CON LA CONSAPEVOLEZZA DI ELIANA PER L’ANELLO IN QUOTA SULLE CIME DEL LAGO DELLA DUCHESSA - Percorsi Km 15 per D+ 1300m - #Doveunsognoèancoralibero AEV FederTrek/StarTrekk – www.EsplorandoX.it www.Club2000m.it –
Altra speciale “ Anima d’Appennino “ nella mia collana di perle.
Non potevo non conoscere una ragazza che vive la montagna “ come vedere un film, in un grande cinema all'aperto e aspetti fino all'ultimo titolo di coda perché non vorresti mai che finisse “.
La prima apparizione di ELY è datata il 25 Luglio del 2021 quando completa il primo deca dei 2000 metri dell’Appennino sulle vette sopra Campotosto.
Solamente una schiena e una figura che “ Ama tanto la montagna perché la aiuta a superare dei limiti, un passo dopo l'altro, Le insegna tanto, Le fa venire le farfalle allo stomaco, la emoziona e a volte la intimorisce, ma è quella paura che ti fa dire " ok, oggi no ".
È vita ! E la vita va rispettata e tutelata sempre “.
Finalmente l’incontro oggi dopo alcuni tentativi non riusciti a causa di situazioni non prevedibili improvvise.
Il meteo voleva impedirlo di nuovo ma quando a crederci si è in due a volte si è premiati.
Studio quindi le cime già raggiunte da Eliana per tentare di farne delle nuove.
L’unico modo per riuscirci è partire prestissimo e andare vicino Roma così da non perdere troppo tempo in un lungo viaggio.
Sveglia quindi alle 4.50 e Duchessa pronta ad accoglierci con alcune possibilità interessanti.
Il Lago della Duchessa è un lago montano d'altura del Lazio che si trova in provincia di Rieti, all'interno della Riserva regionale Montagne della Duchessa, nel territorio del comune di Borgorose, ai confini con l'Abruzzo.
Si trova a 1788 m s.l.m. tra le pareti di roccia delle montagne del Murolungo, del Monte Morrone in una zona prativa circondato anche da Punta dell’Uccettù, il Costone e Cimata di Macchia Triste.
Il lago, privo di immissari, lungo 400 m e largo 150 m, è un tipico lago montano d'altura di origine meteorica presentando variazioni stagionali di livello dovute al suo essere alimentato esclusivamente dalle precipitazioni atmosferiche e dallo scioglimento delle nevi.
La sua forma sembra indicativa di una antica fusione tra due doline.
D'inverno è totalmente ghiacciato e ricoperto di neve, mentre d'estate è luogo di abbeveramento per mandrie e greggi raggiungendo il suo livello minimo spesso di aspetto torbido e fangoso.
Questa zona era completamente scoperta dalla neve a causa della magra stagione e del grande caldo ma quella caduta nel giorno precedente mi rende lo zaino pesantissimo portando comunque per sicurezza ramponi e piccozze per 2 persone.
In loco da lontano ci si accorge che le ciaspole non servono in alta quota.
Il vento sicuramente aveva spazzato via tutto.
La bellezza naturalistica, nel cuore della Val di Fua, con il contrasto della coltre bianca appena caduta ed il verde dei primi rami in fiore.
E poi il Lago che ci accoglie increspato da un leggera brezza con l’inziale speranza che forse il tempo regge e ci permetterà di raggiungere la prima cima prevista.
Già mi accorgo della forza e dell’entusiasmo di questa ragazza considerando che siamo sulla riva già alle 9.45.
La neve ventata profonda sulla cresta verso Punta dell’Uccettù si alterna alla roccia.
Un pastore maremmano ci segue tutto il giorno durante questo viaggio nel cuore della Duchessa ma anche in quello della stessa Eliana.
Il tempo non peggiora nonostante le prime avvisaglie e quindi tentiamo di salire anche su Cimata di Macchia Triste dalla parte opposta rispetto all'Uccettù.
Questo balcone a picco sulla Val di Teve e su tutto il gruppo morfologico del Velino rende Eliana sempre più immersa nei pensieri dedicati ai monti come quando dice:
“ Amo la montagna e me la vivo con i miei tempi, rispettando soprattutto i suoi: insomma ci frequentiamo e mi piace così tanto che la studio, la osservo, la respiro e la desidero.
Sembrerebbero tutte uguali, ma ogni montagna è unica “.
La consapevolezza di Eliana non è solo ciò che è riuscito a raggiungere, non legato ai monti, in questo suo primo periodo non semplice di vita ma la volontà di vivere la montagna da un punto di vista culturale e di approfondimento nonostante si sia avviata da pochi anni a questa passione.
La grandissima decisione nell’apprendere quello che ruota intorno al nostro mondo.
Lo studio minuzioso che dedica ad ogni ascesa anche se condotta da altri.
Un ragionamento già simile ad una Guida.
La consapevolezza quindi di poter terminare un giorno non solo il progetto del Club 2000m ma la effettiva conoscenza dell’Appennino Italiano.
Ma non può essere diversamente per colei che dichiara: “Ad ogni escursione imparo qualcosa in più, vedo cose che ancora non mi era capitato di vedere, provo sensazioni nuove, sento emozioni diverse “.
Inizia a nevischiare ma noi affrontiamo la lunga discesa che ci porterà a festeggiare il recentissimo compleanno di Ely presso la Trattoria-Pizzeria AUFF di Borgorose mangiando anche di pomeriggio.
Eliana torna a casa con un pieno di regali ma anche con un paio di scarponi praticamente nuovi che il destino aveva deciso di trovare in quelli di Monica Marzola perché LA MONTAGNA LO FA.
Ciao Eliana grazie per la sincerità: forse un giorno la Tua saggia figlia LUNA sarà accanto sulle cime come allenamento per il suo attuale sport praticato. SMACK !!!
ITINERARIO: Cartore (RI) 950m, Sentiero 2B, Vallone di Fua 1180m, Vallone del Cieco 1500m, Le Caparnie 1718m, Lago delle Duchessa 1788m, Vado dell’Asino 1900m, Punta Uccettù 2006m, Solagna del lago 1863m, Cimata di Macchia Triste 2090m, Valle Fredda 1835m, Lago della Duchessa 1788 Le Caparnie 1718m, Vallone del Cieco 1500m, Vallone di Fua 1180m, Cartore 950m