Con lo splendore di Nancy Biagiotti per il grande anello delle cime più alte della Riserva Naturale del Monte Genzana

28 Gennaio 2024: CON LO SPLENDORE DI NANCY PER IL GRANDE ANELLO DELLE CIME PIU’ ALTE DELLA RISERVA NATURALE DEL MONTE GENZANA- Percorsi Km 20 con D+ 1300m - #Doveunsognoèancoralibero AEV FederTrek/StarTrekk – www.EsplorandoX.it www.Club2000m.it –
Una splendida perla si aggiunge alla mia collezione di “ Anime d’Appennino “.
Il destino presuppone che un fatto sia legato ad altri da una catena di eventi con una visione deterministica del mondo.
La coincidenza spesso implica che le cose accadano per caso.
Così nasce questa ascesa con una speciale anima conosciuta solo 3 giorni addietro.
Dove la bellezza è l’unione della sfera esteriore e interiore dell’individuo.
Vivere un giorno intenso con la freschezza dei Suoi 26 anni significa essere accanto a questa ragazza che passa dalla purezza dei 6 anni alla incredibile maturità di 46 anni.
Non si rimane sorpresi di questo mio pensiero per chi conosce la volontà concretizzata da Nancy di modificare radicalmente uno stile post adolescenziale.
Come anche sacrificare la propria giovinezza in un lavoro durissimo nei suoi orari e nello svolgimento giornaliero che impedisce l’organizzazione di una qualsiasi normale vita attuale e futura.
A livello professionale in un'altra epoca si poteva anche sopportare tale progettualità ma ai tempi d’oggi prendersi una responsabilità così grande è solo di persone che hanno una energia fisica e psicologica unica.
Forse è proprio questo che l’ha portata ad avvicinarsi radicalmente alla montagna.
Vedendo che, giorno dopo giorno, questo elemento naturale la stava trasformando non solo a livello estetico ma anche in sicurezza tanto da organizzare da sola il viaggio e la permanenza per la conquista della vetta più alta di uno dei continenti del pianeta.
5895 di altezza dove a trovare il tempo di allenarsi è stato più faticoso della salita stessa sul Kilimangiaro.
La città natia di Velletri presente con una bandiera esposta sopra uno dei vulcani più alti del mondo.
Da oltre 3 anni la decisione di dedicarsi alle montagne nella loro interezza anche da un punto di vista tecnico frequentando corsi avanzati di alpinismo invernale e di arrampicata in falesia senza disdegnare le cascate di ghiaccio con le Guide Alpine e i suoi fidati Istruttori come il nostro caro PINO CALANDRELLA.
Un sogno nel cassetto confidato che trasmette un entusiasmo incondizionato per un determinato tipo di esistenza.
1 metro e 80 centimetri di femminilità contornati da un delicato nasino all'insù e capelli rossi che si trasformano però all’occorrenza sia in apparenza che in forza al maschile soprattutto quando si copre totalmente al riparo dal gelo lasciando agli altri solo i suoi occhi che comunque illuminano un costante sorriso.
La capacità di accettare, nella serenità più assoluta, una situazione genetica a così fresca età individuata casualmente da pochissimi mesi, che lascia stupiti e al contempo aumenta il senso di ammirazione.
Ma la sua tempra è il profondo senso sulla importanza della famiglia che traspare in ogni parola quando parla del Padre Giuseppe e della Madre Cinzia e dei suoi 2 fratelli dove probabilmente il vero figlio maschio è proprio Lei.
Un amore incondizionato reciproco con la Mamma che è la sua prima tifosa sempre presente.
Tutto questo ed altro è stato il lungo viaggio nel cuore della Riserva Naturale del Monte Genzana e Alto Gizio che volevo raggiungere di nuovo per scoprire la Cima di Colle Ristoppa un 1900 metri che mancava nel mio albo così da arrivare a quota 121 cime su 167.
Un'area naturale protetta di 3160 ettari, istituita nel 1996 e situata nel comune di Pettorano sul Gizio, in provincia dell'Aquila, che la rendono la riserva più estesa d'Abruzzo, con un dislivello che spazia dai 530 m s.l.m. del Gizio ai 2170 m s.l.m. del Monte Genzana.
Oltre a questo monte che la delimita ad Ovest, la riserva risulta circondata ad Est da una vallata che unisce la Valle Peligna con l'Altopiano delle Cinquemiglia, a Nord dal Monte Mattone e a Sud da Toppe Vurgo.
Questo settore montuoso con gli altri 2000 metri del Rognone e di Serra Leardi fa da cuscinetto tra il PNALM e il Parco Nazionale della Maiella.
Infatti dai 1915 metri sopra al Rifugio di Colle Ristoppa sembra toccarsi con mano il Monte Amaro con tutta la sua lunghissima catena che arriva fino al Porrara.
Visuale speciale anche delle montagne che vanno da Roccaraso fino a Passo Godi e oltre.
Il forte e freddo vento da Est sulla prima cima non ha impedito a Nancy di arrivare a quota 129 Cime Over 2000 metri di tutto l’Appennino Italiano delle 261 che ho la certezza completerà.
Camminare per 9 ore consecutive accanto alla Sua gioia è qualcosa di meraviglioso che Ti fa tornare indietro di 30 anni.
Sempre suggestivo l’incontro con un branco di decine di camosci mentre scendevamo di corsa sulle lingue di neve della gola che ci ha portato in un attimo al ritorno da 1800 ai 1600 metri di altitudine.
L’arricchimento dello stupore mentre ammira il Lago di Scanno dopo il tramonto sulla rupe all’esterno delle mura crollate dell’antico, abbandonato ma coinvolgente paese di Frattura Vecchia.
TERZO TEMPO a Villalago per emozionarsi in quella piccola lacrima che ha solcato il viso di questa ragazza d’atri tempi.
Chi vorrà individuarla ha solo una possibilità che è quella di recarsi presso IL RISTORANTE LA LOCANDA DA PINO e sperare di trovarla in sala per 1 minuto dalle fatiche come “
Chef di Mare “ LEI montanara spesso solitaria in escursione !!!
Rimane nel cuore il suono dell’acqua nel ruscello che scorreva dentro al paese mentre le ombre della notte oscurano quel verdissimo prato che è stato attraversato da un fiore bianco chiamato NANCY !!!
ITINERARIO: Frattura Vecchia di Scanno (AQ) 1128m, Sentierino Traverso 1350m, Sorgente di Pietra Libertina 1485m, Rifugio del Monte Cona 1675m, Cresta Sud-Ovest 1850m, Cima di Monte Rognone 2089m, Cresta per il Rifugio di Forca Ristoppa, 1880m, Cima di Colle Ristoppa 1915m, Cresta e Traverso sotto al Monte Rognone per la sella 2000m, Cima di Monte Genzana 2170m, Cima di Serra Leardi 2083m, ritorno per i Pratoni della Genzana 1900m, deviazione per la Cresta sopra Valle Cardosa 2000m, Cresta sopra Fontana Genzana 1800m, Gola fra Colle Cafrio e Costa di Secine 1600m, Fonte Malvascione 1377m, Frattura Nuova 1307m, Traverso La Ruccia 1205m, Frattura Vecchia di Scanno (AQ) 1128m