27 ottobre 2024

Direttore di Escursione per il CAI di Isernia con la lunga traversata della cresta sul Monte Rotella della Majella

Direttore di Escursione per il CAI di Isernia con la lunga traversata della cresta sul Monte Rotella della Majella

27 Ottobre 2024: DIRETTORE DI ESCURSIONE PER IL CAI ISERNIA CON LA LUNGA TRAVERSATA DELLA CRESTA SUL MONTE ROTELLA DELLA MAJELLA – Percorsi Km 17 per D+ 900m - #Doveunsognoèancoralibero - AEV FederTrek/StarTrekk – DdE CAI Isernia - C.D. Club 2000m - www.EsplorandoX.it www.Club2000m.it –

Giornata molto impegnativa sia per la mia distanza come organizzatore rispetto alla partenza del sentiero (quasi 3 ore da Roma) che per la logistica auto.

Coordinare una traversata per un gruppo di oltre 20 persone, con tutto quello che ne consegue, credo sia da folli ma la felicità sui volti di coloro che hanno partecipato ripaga della tanta fatica investita affinché tutto possa andare come calcolato compreso il TERZO TEMPO finale.

Solitamente questa montagna viene realizzata andata e ritorno direttamente dagli impianti da sci di Pescocostanzo oppure da Rocca Pia.

Questo non permette tuttavia di percorrere l’altra metà di cresta che è molto più significativa sia da un punto di vista morfologico e tecnico oltre che paesaggistico.

In più si permette di vivere il bosco, soprattutto in questa stagione, molto più intensamente e godere dei meravigliosi colori che ci dona.

Anche in questo caso si ha la conferma che salire su tutti gli Over 2000 metri dal Tosco-Emiliano al Calabro-Lucano inseriti nell’albo ufficiale con il Progetto del Club 2000m non è, come alcuni pensano, mettere la bandierina sulla cima ma un modo di esplorare e conoscere veramente nel profondo le catene montuose della dorsale appenninica.

Sveglia quindi alle 4.45 per conoscere nel primo appuntamento escursionisti provenienti da Isernia, da Bojano, da Colli al Volturno, da Caserta, da Macerata, da Lanuvio sono le prime località che mi vengono in mente.

Dopo la suddivisione auto si riparte per il secondo appuntamento.

Sulla strada durante questo ponte auto già si vede la lunghezza della cresta che andremo ad affrontare da una parte all’altra.

La stupenda cresta panoramica del Monte Rotella regala affacci unici e mozzafiato che spaziano dagli altopiani maggiori d’Abruzzo alla Majella, il Morrone e i Monti del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise.

La montagna sovrasta a Sud-Ovest l'altopiano delle Cinquemiglia, nei prodromi meridionali del massiccio della Maiella.

E’ inserita nei territori dei comuni di Cansano, Rivisondoli e Rocca Pia, a Nord-Est si affaccia verso il Monte Pizzalto e il Monte Porrara, sovrastando il Primo Campo e l'altopiano del Quarto Grande, mentre a Nord-Ovest dà sulla Valle del Gizio.

Sulla vetta si trova un monumento dedicato agli alpini, fatto realizzare nel 1986 dall'alpinista Sergio Paolo Sciullo della Rocca, insignito della medaglia d'oro mauriziana alpina, consistente nel cappello con penna.

La prima volta che sono salito su questa cima è avvenuto nel 2012 ad anello con tantissima neve che partiva direttamente da Rocca Pia.

Altri tempi.

Con un meteo perfetto si parte dal bosco di Sant’Antonio per arrivare alla sella che nei pressi del Terminone permette una visuale eccezionale sulla Valle Peligna che sembra toccarsi con mano.

Il Corno Grande e la sua catena sullo sfondo ci guarda da lontano.

Si riparte per la cresta rocciosa e stretta che arriverà fino a Vittorio Vannoli e compagna che casualmente ci aspettavano sulla Croce del Rotella.

Pranzo in quota con Pizza del Pastore, Caciocavallo e salami vari in puro stile Molisano.

Il Cambio dell’ora inizia a sentirsi soprattutto per le ore di luce tanto che arriveremo alla Croce del Monte Calvario con il sole verso il Tramonto.

Solo il paesaggio che offre questo punto di osservazione sopra l'Altopiano delle 5 Miglia verso i monti di Castel di Sangro merita una uscita organizzata in questo modo.

Il sole è già dietro le montagne quando arriveremo a Rivisondoli.

Il tempo di riprendere le auto e ci ritroveremo tutti allo Chalet delle Rose con la simpatia e la bontà del tagliere e dei dolci preparati dal gestore CARMINE. (Consiglio a tutti di prendere il salame al tartufo).

Gradita sorpresa delle mie SEBY CECERE, FRANCESCA MONDO’ e PAOLA BARONE con festa finale che caratterizza spesso le mie uscite.

Come dico sempre ai nostri detrattori la “ collezione “ delle cime non serve per riempire una casella ma è lo scusa per conoscere le tante nuove Anime che anche oggi ho conosciuto e che frequentano il nostro amato Appennino.

GRAZIE quindi alla Super Presidente del CAI di Isernia MATILDE DI DOMENICO con la sempre presente amica LUCIA PRIMERANO e la camoscia ANNA SCOCCHERA.

I miei immancabili FABIO NOTARI e LINDA CENSI.

La dolce DANIELA GALEAZZO spesso oramai in coppia con LEDA SERVELLO.

Gli indefessi SERGIO SCORPIO e MATTEO FERRANTE.

Il grande futuro del CAI di Isernia PASQUALE ITALIANO.

I silenziosi ma partecipi BIAGIO SCARPALEGGIA e RODOLFO CUOCI.

La super coppia EMANUELA LISELLA e ANTONIO DI CESARE.

La nuova coppia Polacca, che entra di diritto nel Club 2000m insieme alle note super donne della Polonia già presenti, EVELINA CAPLAP e il marito TEREBENIEIC JUREK.

La sempre bellissima ILEANA DI PIETRO che aggiunge una cima al suo albo personale.

E ultimi ma non ultimi la mia coppia del Cuore ELENA GALLO e FABIO IMPROTA.

Appuntamento per tutti a Domenica 23 Febbraio 2025 mia prossima uscita come Accompagnatore per il CAI di Isernia.

P.S. Quando salgo su questa montagna non posso non ricordare quello che ho raccontato nel seguente LINK in ricordo di una persona che non è più tra noi:

https://esplorandox.it/notizie/news-n-26-con-l-emozione-di-mauro-danteo-in-memoria-di-filippo-frezza-per-il-monte-rotella-della-majella

ITINERARIO: Rifugio Il Faggeto al bosco di Sant’Antonio di Pescocostanzo (AQ) 1340m, Masseria Calabrese 1321m, Valle Rucchianico 1467m, Costa del Monte 1580m, Cresta del Terminone 1689m, Quota 1779m, 1890m Anticima Nord del Rotella, Quota 1932m, Quota 2024m, Quota 2120m, Cima del Monte Rotella 2129m, Cima della Fossa 1990, Seggiovia a Monte di Vallefura 1650m, Cima del Monte Calvario 1743m, Rivisondoli 1375m

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