12 maggio 2024

Direttore di escursione per il CAI di Isernia e l'incredibile Luciana Velardo per l'anello del Monte Morrone sulla Duchessa

Direttore di escursione per il CAI di Isernia e l'incredibile Luciana Velardo per l'anello del Monte Morrone sulla Duchessa

12 Maggio 2024: DIRETTORE DI ESCURSIONE PER IL CAI DI ISERNIA E L’INCREDIBILE LUCIANA VELARDO PER L’ANELLO DEL MONTE MORRONE SULLA DUCHESSA - Percorsi Km 15 per D+ 1300m - #Doveunsognoèancoralibero AEV FederTrek/StarTrekk – www.EsplorandoX.it www.Club2000m.it –

Anche se gli organi dirigenziali escursionistici del CAI REGIONE ABRUZZO e MOLISE non riconoscono le mie uscite Sezionali si è svolta la mia terza come Direttore di Escursione.

Dopo quella del 23 Aprile sul Monte Mutria e del 15 Ottobre sul Monte Ocre nell’Anno 2023 si riparte, appena sciolta la neve in alto, con questa non semplice ascesa del 2024.

Certificate, firmate e timbrate, come sempre, dalla ulteriore presenza del Presidente di Sezione MATILDE DI DOMENICO alla quale mi lega oramai uno speciale rapporto dopo il grandissimo evento di montagna organizzato ad Isernia lo scorso anno.

Ricordiamo con riconoscenza la partecipazione indiretta del Presidente Generale del Club Alpino Italiano Antonio Montani e i suoi saluti istituzionali in apertura dei lavori della Riunione Annuale che ha coinvolto centinaia e centinaia di presenti.

L’attuale Presidente del CAI di Isernia, purtroppo in scadenza di mandato, è l’esempio di come dovrebbe essere un “ vero Presidente di Sezione “.

Difficile trovare una persona che dedica così tanto tempo in tutti gli aspetti che riguardano la funzione che assolve senza preclusioni ideologiche e politiche.

Non potevo non esimermi quindi dall’invito di dedicare l’entusiasmo che mi contraddistingue al Suo sodalizio anche nell’Anno 2024.

Nonostante i tantissimi impegni personali, come Direttivo e Coordinatore del Club 2000m e di Accompagnatore di FederTrek/StarTrekk oltre alle tante iniziative di montagna che cerco sempre di promuovere in prima persona sono felice di poter aiutare la sezione per trasmettere un pochino della mia esperienza a coloro che, con tanto slancio e impegno, hanno collaborato alla organizzazione della manifestazione di cui sopra.

Tuttavia con l’escursione di oggi non finisco mai di stupirmi di quello che la montagna riesce a farmi vedere.

Non parlo solo della bellezza paesaggistica ma della capacità di alcune persone di poterla vivere nonostante una età straordinaria.

E’ il caso di Luciana Velardo oramai famosa come il Camoscio del Matese che a 82 anni ha percorso questo sentiero con una naturalezza che ha dell’incredibile.

Sempre dietro al sottoscritto senza colpo ferire.

Fresca come una rosa al termine di 1300 metri di dislivello anche alla fine dell’uscita.

Silenziosa come i vecchi montanari di un tempo nella essenzialità di quello che stava ammirando.

Un esempio inimitabile anche per le nuove generazioni.

Delle varie vette che circondano il Lago della Duchessa la cresta che vede le elevazioni di Cima ZIS e del Monte Morrone è sicuramente la più bella e difficile.

Il lungo viaggio in auto affrontato dal gruppo è stato ricompensato inizialmente dall’ancora limpido Lago montano d'altura del Lazio che si trova in provincia di Rieti, all'interno della Riserva regionale Montagne della Duchessa, nel territorio del comune di Borgorose, ai confini con l'Abruzzo.

Lo specchio lacustre si trova a 1788 m s.l.m. tra le pareti di roccia delle montagne del Murolungo, del Monte Morrone in una zona prativa circondato anche da Punta dell’Uccettù, il Costone e Cimata di Macchia Triste.

Privo di immissari, lungo 400 m e largo 150 m, è di origine meteorica presentando variazioni stagionali di livello dovute al suo essere alimentato esclusivamente dalle precipitazioni atmosferiche e dallo scioglimento delle nevi.

La sua forma sembra indicativa di una antica fusione tra due doline.

D'inverno è totalmente ghiacciato e ricoperto di neve, mentre d'estate è luogo di abbeveramento per mandrie e greggi raggiungendo il suo livello minimo spesso di aspetto torbido e fangoso.

Scopriamo casualmente che il Presidente del Club 2000m Giuseppe Albrizio con Teresa sono avanti per compiere il nostro stesso anello.

Speciali incontri prima con Alberto Pincherle e Federica Mondani, poi con i Direttivi del CAI di Alatri Carmine Malandrucco e Francesca Sabellico.

In quota il Re della Duchessa Pietro Mattei con Domenico Felli per non parlare della Vipera dell'Orsini proprio sulla zona più rocciosa del Morrone.

Piacevole conoscenza con Massimo Oliverio Guida GAE per un confronto su vari aspetti legati alla realtà che coordiniamo con tanta passione.

Continuiamo la salita fino al Vado dell’Asina e poi per la cresta sempre più rocciosa che mi regala la felicità di Gina Le Donne fresca trekker non abituata a tali meraviglie.

Questi sono i regali più belli che umanamente puoi ricevere.

Finalmente una foto insieme sulla cima con Lucia Primerano compagna di tante avventure con Matilde.

Fortissime e toste Leda Servello e Anna Scocchera.

Chiude il gruppo Sergio Scorpio che ha fotografato come non mai.

TERZO TEMPO presso la Trattoria AUFF di Borgorose con cena a base di sontuose pizze e reciproci pensieri a ricordo di quella serata presso l’Auditorium di Isernia che ha visto trionfare tutte insieme le Anime d’Appennino !!!

ITINERARIO: Cartore (RI) 945m, Sentiero 2B 1050m, Vallone di Fua 1350m, Vallone del Cieco 1550m, Le Caparnie 1718m, Lago della Duchessa 1788m, Vado dell’Asina 1900, CIMA ZIS 2130m, Cima del Monte Morrone 2141m, Sella della cresta Nord-Ovest 2050m, Direttissima Sud-Ovest 2000m, Pratone della Cesa 1852m, Praticchio del Tordo 1700m, Sterrata del Vallone della Cesa 1400m, Incrocio Vallone di Fua 1000m, Casali di Cartore 926m

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