17 ottobre 2026

Direzione di escursione per il CAI di Isernia con la grande traversata delle Mainarde Molisane

Direzione di escursione per il CAI di Isernia con la grande traversata delle Mainarde Molisane

17 OTTOBRE 2026 –DIREZIONE DI ESCURSIONE PER IL CAI DI ISERNIA CON LA GRANDE TRAVERSATA DELLE MAINARDE MOLISANE – Percorsi Km 20 per D+ 1500m – GAEE Guida Ambientale Esc. Esp. - C.D. CAI Isernia – C.D. Club 2000m – AEV FederTrek - Fondatore REBELTREK – DdE CAI Isernia – Istruttore Trekking CSEN/CONI - Doveunsognoéancoralibero…alla scoperta delle Anime d’Appennino - www.EsplorandoX.it www.Fiptes.it www.Club2000m.it www.Cai.Isernia.it –

Nonostante la grandissima lontananza delle Mainarde la loro innegabile bellezza porta a non pensare alle 3 ore di auto che ci vogliono per arrivare a valle dei versanti che si trovano fra l’Abruzzo e il Molise.

Quindi non importa la sveglia che suona alle 4.15 per l’appuntamento alle 8 in qualsiasi punto di attacco della Regione Molise.

Devo ringraziare, come sempre, il Club 2000m che mi portò per la prima volta a realizzare questa traversata quasi 15 anni addietro.

La ricerca di nuove montagne legata alla scoperta dell’albo del sodalizio con lo scopo di raggiungere tutti gli OVER 2000 METRI di tutto l’Appennino Italiano dal Tosco-Emiliano al Calabro-Lucano mi portò proprio qui il 29 Luglio del 2012 quando realizzai DA SOLO la stessa uscita di oggi.

All’epoca eravamo veramente in pochi a pensare queste salite, non c’erano GPS, non c’erano APP, non c’era nulla se non la cartina e le prime informazioni che riuscivi ad avere da internet.

Quando cercai un NCC per farmi venire a prendere credo mi ha preso per matto.

Oggi è diverso perché la cultura della montagna autentica, grazie a sodalizi che vivono questo elemento con il cuore e non come semplice strumento per avere poltrone e cariche dell’inutile, ha permesso ad altri di scoprirla nel vero senso della parola.

Ha concesso indirettamente di sviluppare anche una economia locale che seppur minima cerca di portare sostegno a queste zone che rischiano sempre più l’abbandono.

Questa ascesa ne è l’esempio.

Prenotazioni di Albergo, colazioni / pranzi e cene in strutture locali, navetta per il trasporto, benzinai di zona e altro.

Di certo i continui divieti che i parchi strutturano non aiutano e non aiuteranno queste situazioni.

Il comprensorio delle Mainarde e della valle dell’Alto Volturno, dal 1 Gennaio 1990 è entrato a far parte del Parco Nazionale D’Abruzzo, con un’estensione di 4000 ettari e con 5 Comuni della provincia di Isernia: Pizzone, Castel S. Vincenzo, Rocchetta al Volturno, Scapoli e Filignano.

Da Pizzone piccolo Centro che trae le sue origini dallo sviluppo del complesso abbaziale di S. Vincenzo al Volturno, feudo di pertinenza dei benedettini sino al XIV secolo, si raggiunge, attraverso una strada provinciale, la piana chiamata “Pianoro delle Forme” o “Valle Fiorita” da dove si può iniziare l’ascensione.

Dalla località Le Forme – Valle Fiorita dove si lasciano le automobili si percorre il sentiero indicato dal segnavia M1 che risale la Valle Pagana fino al Passo dei Monaci.

Si prosegue con l'M10 a sinistra.

Il sentiero porta a toccare sei cime delle Mainarde Molisane con tratti in cresta e altri su sali e scendi di diverso dislivello e grado fino a riprendere il sentiero M7 che porta alla parte superiore del paese di Castelnuovo al Volturno.

Voglio ringraziare il Direttore di Escursione BIAGIO SCARPALEGGIA per aver coordinato insieme al CAI di CASERTA della Grandissima Appenninista e unica ELENA GALLO questa grande uscita.

Una intersezionale volta a far conoscere ai soci del CAI di JESI con i responsabili ANDREA PAPA e DOMENICO LATINI la bellezza delle nostre montagne con una logistica non semplice vista la presenza di 24 escursionisti provenienti anche dalle sezioni di Fermo, Avellino, Montaquila, Cava de’ Tirreni, Campobasso, Napoli, Lanciano, Vesuvio.

Felice di aver ritrovato le mie FRANCESCA MONDO e LAURA ALIBERTI con la mancanza di SEBASTIANA CECERE per motivi di salute improvvisi.

Oramai una habituè delle mie uscite la ROSSELLA CLEMENTE insieme al mio compagno di avventure FABIO NOTARI e al Vice Presidente del CAI LANCIANO FABIO SIRENI.

Finalmente la conoscenza di PAOLO MARINELLI ma il personaggio unico di oggi è l’incredibile GAETANO abitante di SCAPOLI borgo molisano di 511 abitanti a TORSO NUDO dalla mattina alla notte.

La mia personale riconoscenza inoltre a MICHELE CARNEVALE che si è adoperato per organizzare e offire una parte della la ristorazione di tutti i partecipanti per l’immancabile e necessario TERZO TEMPO svoltosi fra le 20 e le 21 in quel di Alfedena.

Mentre vado a letto a casa a Roma all’una di notte torno indietro nel tempo a quel fine Luglio del 2012 quando senza incontrare nessuno per la prima volta camminavo su queste creste che nel corso degli anni successivi ho ripetutamente ripercorso anche e soprattutto in ambiente invernale che le rende ancora più magiche.

GRAZIE A TUTTI !!!

ITINERARIO: Sentiero M1, Pianoro Le Forme 1400m, Valle Fiorita 1550m, Valle Pagana 1700m, Passo dei Monaci 1967m, Sentiero M10, Cima del Monte a Mare 2160m, Cima di Coste dell’Altare 2075m, Cima di Cappello del Prete 2013m, Passo della Tagliola 1780m, Cima del Monte Mare 2020m, , Cima del Monte Ferruccia 2005m, Piana di Monte Marrone 1725m, Sentiero M7 1500m, Strada Sterrata di Colle Rotondo di Castelnuovo al Volturno 1050m

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