I torrenti impetuosi delle 100 Cascate per l'anello del Gorzano da Cesacastina sui Monti della Laga

3 MAGGIO 2026 – I TORRENTI IMPETUOSI DELLE 100 CASCATE PER L’ANELLO DEL GORZANO DA CESACASTINA SUI MONTI DELLA LAGA – Percorsi Km 14 per D+ 1150m – C.D. CAI Isernia – C.D. Club 2000m – AEV FederTrek/REBELTREK – DdE CAI Isernia – Istruttore Trekking CSEN/CONI - Doveunsognoéancoralibero…alla scoperta delle Anime d’Appennino - www.EsplorandoX.it www.Club2000m.it www.Cai.Isernia.it –
Era il 28 Maggio del 2000 quando sono stato per la prima volta sulla vetta più alta del Lazio da Cecastina.
Mai avrei potuto pensare 26 anni addietro che sarei poi salito su questa montagna al confine con l’Abruzzo da tutti i versanti e in tutte le stagioni tuttavia mi mancava la Costa delle Troie.
Il mio modo di vivere l’Appennino in tutte le quote altimetriche e in tutti i settori montuosi delle 5 Regioni del centro Italia mi ha tenuto lontano dalla zona delle famose cento cascate per ben 7 anni visto che l’ultima volta da Cesacastina è stato il 19 Aprile del 2019 in ambiente pienamente invernale nonostante la Primavera inoltrata.
Trovandomi in questi giorni nel mio Paese quale occasione migliore se non tornare proprio nel periodo più bello quando lo scioglimento delle nevi copiose (quest’anno nell’ultima parte della stagione) rende i torrenti molto più impetuosi del solito.
Finalmente una uscita per la prima volta tutti e 3 insieme con FABIO NOTARI e LINDA CENSI direttamente dalla costa Marchigiana.
Il Monte Gorzano con i suoi 2458 metri è la vetta più alta dei Monti della Laga.
Situato al confine tra Lazio (Rieti) e Abruzzo (Teramo), tra Amatrice e Crognaleto, è una montagna imponente caratterizzata da pendii erbosi da una parte e pareti rocciose dalla parte opposta.
Questa salita prende il nome dalla Valle che presenta decine di cascate e cascatelle che il torrente Fosso dell'Acero, ricchissimo di acque, soprattutto nel periodo tardo-primaverile, alimenta nella sua vorticosa discesa tra boschi di faggi secolari, ricchi pascoli e giganteschi lastroni di arenaria, sotto l'austero sguardo delle vette del Corno Grande, del Pizzo di Intermesoli e del Corvo ancora bianchissime che sembrano sorvegliare dall'alto lo scorrere del tempo.
Acque che nascono dalla Sorgente Mercurio.
La parte più in alto, fuori dal bosco, ha un grande anfiteatro con numerosi valloni secondari, chiamandosi Valle delle Cento Fonti.
La parte più in basso, nel bosco, dove scorre la parte finale del torrente, prende il nome di Valle delle Cento Cascate.
Imponente la Costa delle Troie che faremo proprio al ritorno.
Giornata strepitosa a livello meteo con neve copiosa solo nella parte finale tanto da aver sotterrato completamente l’omino di quota con la Croce in legno che ha sostituito quella in ferro scomparsa dal 2023/2024.
Una cerva femmina ci accoglie nella strada che porta in quota poco prima dell’altopiano finale.
Una simpatica ragazza dal nome di VALERIA ci fa compagnia per la prima parte del percorso.
Il sole si riflette la mattina sul Mare Adriatico che oggi si vede nettamente insieme a tutte le catene montuose dell’Appennino Italiano.
DOPPIO TERZO TEMPO.
Il primo presso il Rifugio 100 Fonti Rent Bike.
Il Secondo da MIRKA presso il BAR IL CAMOSCIO di Aprati.
Anche oggi i miei incredibili incontri casuali la mattina al Bar con il Tecnico di Elisoccorso del CNSAS ARNALDO DI CRESCENZO molto triste per la distruzione del suo Rifugio Del Monte a causa di una slavina partita dal Corvo.
GRAZIE FABIO e LINDA per la bellissima giornata che ci permetterà di addormentarci cullati dallo scorrere delle limpide acque che oggi hanno accompagnato il nostro cammino !!!
ITINERARIO: Le Piane di Cesacastina (TE) 1340m, Bivio 300I-P SI 1310m, Deviazione Opera di Presa Acea 1360m, Cascata di Fosso dell'Acero 1540m, Cascata delle 100 Fonti 1675m, Stazzo Cento Fonti 1760m, Direttissima per la sella fra la Laghetta Nord e il Gorzano 2350, Cima del Monte Gorzano 2458m, La Cimata, Costa delle Troie 2000m, Arsecco 1850m, la Coppa 1700, Vercereti 1500m, le Piane 1340m.