23 febbraio 2026

Il 138° 1900m per la traversata-anello del bianchissimo Monte Lieto sui Sibillini

Il 138° 1900m per la traversata-anello del bianchissimo Monte Lieto sui Sibillini

21 FEBBRAIO 2026 – IL 138° 1900M PER LA TRAVERSATA-ANELLO DEL BIANCHISSIMO MONTE LIETO SUI SIBILLINI – Percorsi KM 12 con D+ 800m – C.D. CAI Isernia – C.D. Club 2000m – AEV FederTrek/REBELTREK – DdE CAI Isernia – Istruttore Trekking CSEN/CONI - Doveunsognoéancoralibero…alla scoperta delle Anime d’Appennino - www.EsplorandoX.it www.Club2000m.it www.Cai.Isernia.it –

Erano 2 anni che aspettavo una signora nevicata in corrispondenza di un mio fine settimana libero da impegni associativi e pregressi per salire su questo 1900 metri dei Sibillini.

E con il Monte Lieto sono al numero 138 su 167 cime dell’albo di questa quota altimetrica di tutto l’Appennino Italiano.

A meno 3 da tutti quelli dell’Appennino Centrale.

Ascesa studiata a lungo e da tempo per realizzare anche un anello su tutte le creste che, come uno zoccolo di cavallo, guardano la Piana di Castelluccio di Norcia.

Sapevo che mi aspettava anche il ghiaccio la mattina oltre ad una importante inversione termica che tuttavia avrebbe reso ancora più magica l’ascesa.

Il viaggio di oltre 3 ore con sveglia alle 4.45 sarebbe stato ricompensato ampiamente dalla assoluta ma faticosa bellezza che mi aspettava per la tanta neve direttamente dall’attacco del sentiero.

Questa zona morfologica era anche il settore meno pericoloso sulla base del Meteomont con pericolo solo 1/Giallo e 2/verde peraltro da 1900 in su.

Le 28 vette oltre i 2000 metri dei Sibillini sono state salite più volte, in più stagioni e da diversi versanti per cui, contrariamente a quello che alcuni pensano questo albo è una bellissima scusa per scoprire zone diverse e tornare su altre con sentieri mai battuti.

Dopo essere salito su TUTTI gli OVER 2000 metri di TUTTO l'Appennino con l'albo del Club 2000m (di cui mi onoro di farne parte nel Consiglio Direttivo) ho collaborato anche come Esplorando X alla iniziale formazione del progetto Club 1900m.

Pronto per andare anche da solo, come alcune volte accade perché pochi sono coloro che vivono la montagna così lontana in giornata, si aggiunge il caro FABIO NOTARI già in compagnia della forte SIMONA GUIDA e all’ultimo minuto il mio collega AEV FederTrek Ing. LORENZO IMBIMBO.

Una volpe ci accoglie fra la fitta nebbia di Forca di Presta oltre al freddo glaciale alla Madonna della Cona.

Ciaspole quasi subito e poi ramponi e piccozza per salire una ripidissima e lunga rampa per arrivare sulla cresta visto che era troppo pericoloso inoltrarsi a fondo valle dell’Anfiteatro.

Ma usciti ci aspettava l’assoluto “ PARADISO “ di meraviglia con un mare di nubi da cui si staccavano le cime più alte di tutta la catena dei Sibillini.

Il roccioso Pizzo Berro ci guardava mentre l’infinita cresta del Redentore sembrava quasi un tutt’uno con Pizzo di Sevo della Laga.

Iniziamo quindi a vivere queste creste che dalla parte opposta vedevano svettare la grande Croce del Monte Patino.

Un fantastico bianchissimo viaggio che vedrà toccare prima il Monte Lieto, il Monticello e dalla parte opposta la cima del Poggio di Croce fino a Casteluccio di Norcia.

Ovviamente fermo subito una macchina con autostop per tornare indietro e recuperare la nostra per poi festeggiare durante il TERZO TEMPO con minestre di lenticchie e altre leccornie del luogo.

Al ritorno di notte una lepre ci saluta dopo Forca di Presta mentre ripenso a quel dipinto rosa che si è specchiato sui bastioni dei magici Sibillini quando il sole era tramontato all’orizzonte.

GRAZIE A TUTTI per l’affetto che mi avete donato !!!

ITINERARIO: Madonna della Cona a Forca di Gualdo 1496m, Cresta Nord-Est del Lieto 1750, Cima del Monte Lieto 1944m, Cima del Monticello 1885m, Passo Rapegna 1679m, traverso sopra Colle Bernardo 1750m, Poggio di Croce 1833m, Traverso sotto al Monte Veletta 1600m, Castelluccio di Norcia 1400m.

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