Con la partecipazione straordinaria di MONICA MARZOLA continua il mio viaggio alla scoperta delle Anime d’Appennino.
Appuntamento tentato più volte già ad inizio anno ma fissato definitivamente 40 giorni addietro.
Le 4 di oggi rappresentate da FERNANDO MATTEI e VALENTINA CATITTI con GAIA e DIEGO sono, senza ombra di dubbio, fra le più speciali.
Trovare una famiglia intera che vive l’Appennino come gli OTTO SCARPONI è una vera rarità.
Salire sulle vette con 2 ANIME PURE come Gaia e Diego significa tornare bambini nella semplicità di quello che l’esistenza più bella può donare.
Oggi sulla cresta dello Scindarella c’erano 2 piccole stelle proprio come la piccola STAR, stella dei desideri del 62° classico Disney di Natale 2023 “ WISH “ celebrante il 100° anniversario dello studio di animazione.
Per chi vive la montagna in modo fortemente umano come il sottoscritto tutto ritorna come fossimo legati da un filo trasparente che ci tiene uniti senza saperlo.
Il mio rapporto con il Papà di queste stelle nasce nel 2017 quando ci conoscemmo in una uscita organizzata dal Gruppo LO SCARPONE di Sella di Corno de L’Aquila sul Monte Calvo.
Quel giorno tornando a valle GAIA era veramente piccola e DIEGO un fagottino in braccio a Mamma Valentina.
Mai potevo pensare che avrei studiato, organizzato e dedicato una ascesa solo per loro.
Mai potevo pensare che Fernando e Valentina nonostante i loro impegni lavorativi e familiari e la lontananza dall’Abruzzo, poiché risiedono nei pressi di Fano in Provincia di Pesaro e Urbino, potessero aderire con tanto entusiasmo ad una progettualità così importante e impegnativa improntata nel sodalizio del Club 2000m.
Fernando, legato fortemente a Sella di Corno, paese del Papà, luogo di crescita, di infanzia e di giovinezza vive da subito la passione per la montagna al confine fra Lazio e Abruzzo.
Insieme ad uno dei fondatori del Gruppo de Lo Scarpone il simpaticissimo SERGIO MATTEI realizza degli incredibili giri in bici dall’Italia per l’Europa.
Indimenticabile quella personale da Fano a Sella di Corno.
Grande sportivo con un passato da calciatore a livelli professionistici in un ruolo inaspettato per la sua caratura fisica: portiere.
In passato anche nel Consiglio Direttivo del Gruppo Escursionistico del paese sale le classiche più alte del Gran Sasso D’Italia aspettando d’incontrare la sua anima gemella: Valentina.
Colpisce carpire le affinità che uniscono questa coppia vero esempio nella educazione che hanno impartito alle loro due stelle.
Ma non poteva essere diversamente da un Ingegnere e da una Biologa Molecolare.
E da cotanto seme nacquero questi 2 bimbi che dal 2020 hanno scalato Pizzo Cefalone, Monte Camicia, Corno Grande e Corno Piccolo, Terminillo dalla Cresta Sassetelli, Monte Prena, Monte Orsello in invernale, in Val D’Aosta il Rifugio Mezzalama, il Brancastello in notturna, Pizzo Intermesoli e anche il Bivacco Bafile per non parlare del Cammino di Santiago.
Queste sono solo alcune delle vere imprese più importanti di bambini che hanno iniziato a 4 anni e 6 anni.
Forse è stato l’inaspettato e grave problema personale che nel 2019 ha colpito Fernando accellerando i tempi di un vissuto personale che voleva e doveva ripartire ai livelli ora raggiunti.
Plasmando ancor più il proprio nucleo familiare verso traguardi impensabili.
Per questo motivo non mi sono preoccupato quando ho ideato questo percorso nonostante fossero fermi per le montagne da qualche mese.
Traversare tre 2000 metri che mancavano al loro albo e raggiungere anche due 1900 metri che mancavano al mio era l’itinerario perfetto in zona lasciando, nella logistica auto, una a Fossa di Paganica per il rientro, una ai Ruderi di Sant’Egidio per emergenza e la terza a Campo Imperatore punto di partenza.
La pazienza di ZIA MONICA MARZOLA è stata fondamentale nei momenti di calo fisico, soprattutto nei quasi 300 metri di dislivello, dritti per dritti, da Fossa di Paganica per Costa Ceraso.
Il caldo sole ha illuminato la giornata, spaziale da un punto di vista meteorologico, fino al tramonto precursore di un TERZO TEMPO pieno di affetto a casa di ANTONELLA LAURIA che ci aspettava come solo una madrina sa fare.
Riparto per Roma ripensando alla felicità di Diego nel montare per la prima volta i ramponcini e al sorriso di soddisfazione che ho colto sul dolcissimo volto di Gaia per la tenacia nell’aver raggiunto Costa Ceraso.
Non mi stancherò mai quindi di vedere i film di animazione perché cercano sempre di lasciare in ognuno di noi un messaggio di speranza.
Proprio come in Wish dove il coraggio degli uomini, nella fattispecie Fernando e Valentina, unito alla magia delle stelle Gaia e Diego può far accadere cose meravigliose come le ascese e i cammini realizzati da questi 2 bambini.
GRAZIE Fernando e Valentina della considerazione e della fiducia che mi avete riservato.
State insegnando che, benché gli altri possono essere di supporto, l’unica persona che può far avverare desideri davvero siamo solo noi e che non ci sono scorciatoie, altrimenti che soddisfazione ne potremmo ricavare?
Ciao GAIA e DIEGO “ Se puoi sognarlo, puoi farlo “.
L’obiettivo delle 50 CIME è solo un modo e l’inizio di un percorso di vita che solo i veri valori di una famiglia come la vostra può raggiungere.
Vi invito quindi a seguire gli OTTO SCARPONI per sognare insieme: https://www.facebook.com/ottoscarponi
ITINERARIO: Campo Imperatore 2100m, Anticima Nord-Ovest della Scindarella 2199m, Cima del Monte Scindarella 2233m, Cima di San Gregorio di Paganica 2093m, Dorsale 1900m, Fossa di Paganica 1670m, Strada di Fossa di Paganica 1760, Costa Ceraso 1965m, Valletta interna 1850m, Cima di Faiete 1915m, Fossa di Paganica 1760m
