14 marzo 2026

La grande 1a tappa dell'ALTA VIA dei MONTI LATTARI per la traversata del Monte Finestra e il Sant'Angelo con il CAI Cava de' Tirreni

La grande 1a tappa dell'ALTA VIA dei MONTI LATTARI per la traversata del Monte Finestra e il Sant'Angelo con il CAI Cava de' Tirreni

14 MARZO 2026 – LA GRANDE PRIMA TAPPA DELL’ALTA VIA DEI LATTARI PER LA TRAVERSATA DEL MONTE FINESTRA E IL SANT’ANGELO CON IL CAI CAVA DE’ TIRRENI - Percorsi Km 16 per D+ 1300m – C.D. CAI Isernia – C.D. Club 2000m – AEV FederTrek/REBELTREK – DdE CAI Isernia – Istruttore Trekking CSEN/CONI - Doveunsognoéancoralibero…alla scoperta delle Anime d’Appennino - www.EsplorandoX.it www.Club2000m.it www.Cai.Isernia.it –

La sera prima avevo presentato I 2000 dell’APPENNINO della Edizioni IL LUPO presso la sede del CAI Cava de’ Tirreni per questo motivo non potevo non approfittare di salire il giorno dopo sulle tante vette che si ergono proprio sopra la cittadina della Provincia di Salerno in Campania.

Questa lunghissima cresta dimostra che la montagna vera si può trovare a qualsiasi altitudine tanto che durante il percorso si devono utilizzare anche le mani per reggersi alle tortuosità tra le rocce fino alla cima più famosa detta del Monte Finestra.

Questa in passato era chiamato anche Monte Pertuso costituendo il punto altimetrico più alto della catena dei Monti dell’Avvocata.

Il toponimo ha origine dal un buco in cima, visibile anche dal centro della città di Cava de’ Tirreni.

La cima più alta è la vetta Sud con i suoi 1145 metri, mentre la vetta nord, soprannominata “il telefono“, è alta 1130 metri.

La sella di monte finestra, dove è collocato il buco, è a quota 1065 metri.

Da citare il Malopasso, un brevissimo tratto del sentiero con uno strapiombo comunque fattibile dagli escursionisti esperti.

Di certo Il sentiero dell’Alta Via è duro, ma una volta arrivati in cima tutto lo sforzo sarà ripagato da un panorama meraviglioso sui Monti Lattari, Vesuvio, Monti Picentini, la valle Metelliana, il golfo di Salerno e su tutta la Costiera Amalfitana.

Questo itinerario inizia proprio da Cava dei Tirreni e termina a Punta Campanella dove finisce la terra di fronte Capri.

Il sentiero è lungo 75 km, caratterizzato da una natura selvaggia ed impervia, con dislivelli impegnativi sia in discesa che in salita e vette rocciose che si innalzano fino ai 1444 metri, come la vetta dei Monti Lattari, il Molare sul massiccio del Faito, ma ci sono molte altre vette sopra i 1000 metri di quota, tra cui il nostro il Monte Finestra, il Monte Cerreto 1300m sulla Valle di Tramonti, il Monte Comune sopra Positano.

Ringrazio l’Alpinista e PAST PRESIDENT della Sezione CAI, oggi responsabile del Gruppo Roccia VINCENZO DONNARUMMA che ha ideato l’itinerario e gli Accompagnatori FRANCESCO PISAPIA Referente del gruppo Giovani insieme al forte GIOVANNI.

Partiti al fresco sotto le piccole cascate dell’Abbazia della Santissima Trinità la ripida salita costringe quasi subito a mettersi a maniche corte.

Ma arrivati all’inizio della parte alta della cresta un improvviso acquazzone ci cala in un Inverno improvviso con nebbia e vento freddo.

Si alterna sole caldo e vento freddo fino alla cima del Monte Sant’Angelo.

TERZO TEMPO tutti insieme con il ritorno di Vincenzo e Silvio del CAI a ricordo di una bellissima 2 giorni nella Campania più ospitale.

Il mio abbraccio anche ai compagni ANDREA CAPPADOZZI, ELENA GALLO, FABIO IMPROTA, FABIO NOTARI giunto appositamente da Roma la mattina e la ricercatissima ROSSELLA CLEMENTE.

ITINERARIO: Abbazia della Santissima Trinità 360m, Torrente Bonea, Sant’Elia, Cetara, Aria del Grano, Foce di Pucara, Foce di Tramonti, Monte Finestra 1145m, Forcella Monte Finestra, Malopasso, Il Telefono 1138, Grotta di Pietrapiana, Croce di Pietrapiana, Tuoro, Valico della Tramontana 895m, Monte Sant’Angelo di Cava 1130m, Contrapone di Cava.

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