la Traversata da Campo Imperatore a Prati di Tivo

La grande traversata del Gran Sasso.
E' la cosiddetta "traversata bassa" perchè non tocca la cima del Corno Grande ma comunque passa per i 2400m del Rifugio Duca degli Abruzzi e scende per la maestosa Val Maone contornata da tutte le più alte cime del Gran Sasso.
L’escursione è una delle più paesaggistiche e varie del Parco ed è un tratto del
Sentiero Italia, nell’ambito del “Sentiero Verde dei Parchi d’Abruzzo”, lungo itinerario
escursionistico, realizzato dal Cai, che attraversa il sistema delle aree protette d’Abruzzo,
con i tre parchi nazionali e quello regionale.
La traversata inizia da Campo Imperatore 2130m, si sale alla Sella di Monte Aquila, si prende il ripido
sentiero ghiaioso alle spalle dell'Osservatorio, seguendo la biforcazione che verso dx, sale alla Sella del M.te
Aquila (2335 m.).
Dalla Sella si prosegue in leggera discesa prendendo poi sulla sx il sentiero in falsopiano e, dopo aver
percorso alcune centinaia di metri, si devia a sx, al rif. Garibaldi (2230 m (il primo
costruito dal Cai di Roma sul Gran Sasso nel lontano 1886 ed ora di proprietà del Cai
dell’Aquila).
Si entra poi nella Conca carsica di Campo Pericoli 1957m, fino alla località Le Capanne (il più antico
insediamento pastorale in quota del Parco).
Si prosegue nella Val Maone e nella Valle del Rio Arno fino a raggiungere la sorgente del Rio Arno e la vicina cascata (1525 m.).
Il sentiero, sempre su fondo sassoso, si allarga scendendo verso dx rispetto alla cascata per poi risalire
ripidamente per breve tratto e poi, in meno di due km, porta a Prati di Tivo (1465 m.).