27 maggio 2026

La traversata delle cime del borgo fantasma di Sperone: " Un mondo a Parte " con la Regina di Pescina Maria Grazia De Matteis e la Principessa di Goia dei Marsi Francesca Rossi

La traversata delle cime del borgo fantasma di Sperone: " Un mondo a Parte " con la Regina di Pescina Maria Grazia De Matteis e la Principessa di Goia dei Marsi Francesca Rossi

27 MAGGIO 2026 – LA TRAVERSATA DELLE CIME DEL BORGO FANTASMA DI SPERONE: “ UN MONDO A PARTE “ CON LA REGINA DI PESCINA MARIA GRAZIA DE MATTEIS E LA PRINCIPESSA DI GIOIA DEI MARSI FRANCESCA ROSSI – Percorsi Km 10 per D+ 850m – GAEE Guida Ambientale Esc. Esp. - C.D. CAI Isernia – C.D. Club 2000m – AEV FederTrek - Fondatore REBELTREK – DdE CAI Isernia – Istruttore Trekking CSEN/CONI - Doveunsognoéancoralibero…alla scoperta delle Anime d’Appennino - www.EsplorandoX.it www.Fiptes.it www.Club2000m.it www.Cai.Isernia.it –

Con il pomeriggio libero (preparando già tutto in auto dal giorno prima e le giornate oramai allungate fino alle 21) parto destinazione Marsica per una ricognizione dedicata al paese oramai diventato famoso con il bellissimo Film del 2024 diretto da Riccardo Milani.

In questa opera cinematografica si affronta il tema dello spopolamento dei piccoli borghi montani e della resistenza delle scuole di periferia con un occhio speciale alla tipologia delle genti d’Abruzzo.

Realizzato prevalentemente ad OPI fa un ritorno al vecchio borgo abbandonato girato poi a SPERONE, sopra Gioia dei Marsi.

Per questo motivo non potevo non chiamare le mie amiche del cuore per rivedersi dopo la nostra ultima uscita in montagna del 5 Aprile 2025 sul Monte San Nicola del Sirente completamente innevato:

MARIA GRAZIA DE MATTEIS la Regina di Pescina nel 25 Febbraio del 2023 https://esplorandox.it/ascese/con-la-regina-di-pescina-alias-maria-grazia-de-matteis-per-3-cavalieri-sull-anello-del-monte-turchio-del-pnalm e

FRANCESCA ROSSI la Principessa di Gioia dei Marsi il 18 Maggio del 2023 https://esplorandox.it/ascese/con-la-resilienza-di-francesca-rossi-per-l-anello-sul-monte-ventrino-del-sirente-e-la-vera-scoperta-di-alba-fucens .

Studio una traversata che possa comprendere anche le 2 cime più alte della zona toccandole sotto un sole cocente e la temperatura di 30 gradi.

Il sentiero V2 giustamente codificato per Escursionisti Esperti inizia dalla parte alta del paese con una pendenza che via via si fa sempre più ripida fino a percorrere 700 metri di dislivello salita in soli 2 Km.

La fatica tuttavia è ricompensata dalla meraviglia di trovarsi quasi in volo sopra Gioia e Aschi con tutta la piana del Fucino sullo sfondo.

Al Rifugio di Monte Serrone una piccola pausa con ultimo stacco verso la cima del Monte Serrone a quota 1363m.

Il vento soffia per rinfrescarci sopra il verdissimo altopiano svettando, nella parte esterna, la Torre di Sperone.

Si scende e si risale a quota 1464 metri con la Cima di Colle Arienzo che domina tutta la valle sottostante.

Sembrano toccarsi con mano i 2000 metri del Terratta e Argatone ma soprattutto illuminati dall’alto i 4 paesi nascosti di Bisegna, San Sebastiano, Aschi Alto e Ortona dei Marsi.

A questo punto si riscende per girare intorno alla maestosa Torre di Sperone posta a 1240 metri alta 18 metri e ha un diametro di circa 8 costruita nel Secolo XIII permettendo il controllo tra la Valle Peligna e l’Alto Sangro.

Sovrastava un’area importante prima in epoca Romana e poi per i Berardi e i Conti della Marsica.

Sotto di essa il paese di Sperone Vecchio che fu distrutto dal terremoto del 1915.

Il paese di Sperone Nuovo fu ricostruito più in basso ma la mancanza di collegamento con la Valle portò negli Anni 70 al suo abbandono.

Girando fra i ruderi ho pensato alla leggenda che narrava come il vecchio Duca proprietario del borgo custodisse un serpente bianco portato direttamente dall’oriente durante una crociata.

Il rettile serviva per uccidere i giovani fidanzati delle spose con cui si voleva appartare dicendo che erano stati morsi dalle vipere della zona.

Il sole rosso sta tramontando mentre Francesca cerca di prenderlo scherzosamente fra le mani a ricordo di una giornata inconsueta ma romantica nei racconti di affetto e amicizia che legano 3 persone che amano visceralmente la montagna e i luoghi d’origine.

TERZO TEMPO a suon di bistecche presso il moderno e famoso Ristorante LA TANA DELL’ORSO a LECCE DEI MARSI.

Arrivo a casa all’una di notte dopo 2 ore di auto con il cuore pieno di gioia per aver vissuto 2 speciali Anime d’Appennino in un contesto paesaggistico colmo di storia circondata da montagne di quel PNALM pieno di contrasti che proprio il Film “ Un mondo a parte “ ha evidenziato nelle sue problematiche più profonde i cui abitanti non ne sono esenti sia una volta che oggi.

SMACK FRANCESCA E MARIA GRAZIA !!!

ITINERARIO: Goia dei Marsi 736m, Cima del Monte Sperone 1363m, Cima di Colle Arienzo 1464m, Torre di Sperone 1240m, Sperone Vecchio 1150m, Sperone Nuovo 1000m, Strada Statale 83 Marsicana.

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