30 maggio 2024

Ricognizione Kalipè MountainLove - StarTrekk da Genzano per il grande anello wild del Lago di Nemi

Ricognizione Kalipè MountainLove - StarTrekk da Genzano per il grande anello wild del Lago di Nemi

30 Maggio 2024: RICOGNIZIONE KALIPE’ MOUNTAINLOVE-STARTREKK DA GENZANO PER IL GRANDE ANELLO WILD DEL LAGO DI NEMI - Percorsi Km 20 per D+ 980m - #Doveunsognoèancoralibero AEV FederTrek/StarTrekk – www.EsplorandoX.it www.Club2000m.it –

Finalmente di nuovo insieme con SILVIA MUZIO già AMM (Accompagnatore di Media Montagna) del Collegio Guide Alpine della Regione Abruzzo ma oggi in ricognizione come AEV FEDERTREKK alla scoperta di sentieri molto wild come StarTrekk/Kalipè MountainLove.

Vista l’instabilità in quota preferisco rimanere più in basso e vicino Roma per vivere questa lunga avventura con la mia cara Silvia.

Missione compiuta per identificare il percorso migliore in una futura uscita dove rupi, salti di roccia, percorsi accidentati, alberi caduti, savana da tagliare con le cesoie, grotte, staccionate da scavalcare hanno fatto da motivo conduttore in questa particolare giornata.

Pranzo con una piccola dose di porchetta e tortina con le fragoline di Nemi per riprendersi e poi ricominciare fra massi e spini.

TERZO TEMPO in quel di Genzano con una birra veramente sudata.

Da Genzano lunghissimo traverso in alto nel bosco fra un acquedotto e l’altro fino al Paese di Nemi non prima di vedere la Fonte (a secco) di Capitan Tempesta.

Di nuovo giù verso le rive del lago non prima di essere risaliti all’eremo di San Michele.

Si scende di nuovo verso il Tempio di Diana ed il Museo delle Navi.

Poi lungo sentiero da tagliare metro per metro accanto al lago fino alla parte opposta e risalita a Genzano.

Dopo questa esplorazione mai descrizione migliore poteva essere fatta dal poeta Inglese George Byron:

“ Ed ecco Nemi !

Incastonato a ombelico fra le colline boscose così lontano che il vento furioso che svelle la quercia dalle radici, e che versa l’oceano fuori dai suoi confini, e porta la schiuma contro i cieli, risparmia a malincuore lo specchio ovale del tuo lago di vetro e calma come l’odio nascosto, la superficie ostenta un aspetto inalterabilmente profondo e freddo che niente riesce a scuotere tutto raggomitolato in tondo su se stesso, come dorme il serpente “.

GRAZIE SILVIA per l’affetto e la stima che mi doni ogni volta !!!

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