13 luglio 2024

Solitaria con il nuovo Sentiero Marinelli per l'anello delle cime del Terminillo sui Monti Reatini

Solitaria con il nuovo Sentiero Marinelli per l'anello delle cime del Terminillo sui Monti Reatini

13 Luglio 2024: SOLITARIA CON IL NUOVO SENTIERO MARINELLI PER L'ANELLO DELLE CIME DEL TERMINILLO SUI MONTI REATINI - Percorsi Km 16.5 per D+ 1130m - #Doveunsognoèancoralibero - AEV FederTrek/StarTrekk – www.EsplorandoX.it www.Club2000m.it –

Erano quasi 3 anni che non tornavo sulla Vetta del Terminillo ma questa assenza è normale per chi vive l’Appennino come tutti noi che lo esploriamo dal Tosco-Emiliano al Calabro-Lucano.

Tempo addietro mi scrive GIUSEPPE TUCCILLO, Accompagnatore del CAI di RIETI e Grande Appenninista del Club 2000m, il quale mi invita a percorrere il nuovo SENTIERO MARINELLI che permette di salire al Rifugio Rinaldi e poi sul Terminillo direttamente dall'interno della Valle dell'Inferno.

L'ultima volta che ero stato nel cuore di questa bellissima e ripida valle era stato nella mia breve parentesi di sci-alpinismo il 13 Marzo del 2011 quando mi gettai dalla sella direttamente dal Rifugio Rinaldi.

Il CAI di Rieti ha deciso di intitolare questo sentiero ad uno storico socio che in passato si è distino per la sua profonda conoscenza dei Monti Reatini.

Si ringrazia in particolar modo l'attuale Vice Presidente della Sezione locale GIOVANNI OLIVIERI che sta dedicando la sua straordinaria esperienza alla pulizia e riapertura di itinerari importanti e nascosti per questo territorio.

Il Terminillo per me ha un significato particolare.

Correva l’anno 1990, era l’anno dei Mondiali di calcio in Italia, ma soprattutto era l’anno in cui, dopo vari rinvii dovuti agli studi universitari per laurearmi in Legge, ero stato chiamato a svolgere il Servizio Militare a Rieti.

Proprio durante questo periodo ho iniziato a capire che mi piaceva l’idea dell’andar per monti.

Selezionato a far parte di un corpo speciale, soprattutto per l’epoca innovativo, il 1° Battaglione NBC Etruria che stanziava dentro al Centro Storico di Rieti, all’interno delle antiche mura perimetrali: il reparto che si occupava di Difesa Nucleare Biologica e Chimica prevedeva un l’addestramento di 4 mesi fra marce e allenamenti e simulazioni sulle montagne intorno a Rieti.

Dalla finestra della camerata mi ero scelto il posto più bello con vista sul Terminillo.

Guardando dietro i vetri della finestra i colori che prima dell’alba modificavano meravigliosamente il massiccio del Terminillo sentivo dentro qualcosa che mi spingeva a salire la sopra.

E quando dentro ai boschi si faceva finta di fare la guerra sentivo che ero felice, non per quello che stavo facendo, ma per le sensazioni che provavo immerso nella natura, nelle rocce, nella salita, nella fatica della bellezza che stavo vivendo.

Giovane e inesperto, appena ne avevo la possibilità, “scappavo“ dalla caserma prendevo la macchina e mi recavo a Pian De Valli per cercare di salire a vista sopra il Terminillo.

Quando ancora era in funzione la cabinovia in quota, riparato dallo Chalet abbandonato, mi stupivo della grandiosità di quelle montagne per me immense e bellissime.

Per questo motivo ogni volta che salgo su questi monti l'emozione mi assale.

Mai avrei potuto pensare che la mia vita avrebbe avuto il corso che poi ha preso.

Induco quindi a cercare questo nuovo itinerario di salita che partendo da Pian De Valli, dopo la Sella dei Venti, prende la sterrata verso il Rifugio La Fossa ma che dopo circa 3 Km gira a destra entrando nel bosco a quota circa 1600m.

Il sentiero molto ripido dentro al bosco ma perfettamente segnato a zig-zag sbuca al centro della Valle dell'Inferno a quota 1750m.

Meravigliosa la visione dei bastioni rocciosi davanti sia a destra che a sinistra.

Si arriva fino alla comba proprio sotto al Rifugio Rinaldi e dopo un lungo traverso a destra si arriva alla sella della cresta a quota 1930m dopo circa 2 Km.

Da qui si prende il sentiero classico che sale da Sud-Ovest per arrivare al Rifugio Rinaldi.

Anche oggi i miei incredibili incontri casuali.

Prima CIRO BOLOGNA del Consiglio Direttivo CAI CASERTA e poi gli Accompagnatori Senior del CAI ALTA VALLE dell'ATERNO ANTONIO PATTUGLIA e AMEDEO SABATINI con STEFANIA GIANSANTE.

Da qui parte la cavalcata fino alle 2 cime del Terminillo e poi per la cresta sia la Vetta Sassettelli che Cima Vall'Organo.

A questo punto decido di scendere per il sentiero che guarda Rieti non prima di essere salito anche sulla Cima del Monte Cardito che offre una visuale unica di tutta la catena appena percorsa.

In auto al ritorno ripenso che la mia ultima salita con il compianto LUCIANO GRASSI fu proprio il Terminillo ecco perchè coloro che non sono più tra noi seguiranno sempre i nostri passi.

GRAZIE GIUSEPPE TUCCILLO per la Tua segnalazione senza la quale non avrei vissuto tutte queste emozioni.

ITINERARIO: Pian dé Valli del Terminillo 1620m, Sella del Vento 1640m, Sterrata verso Rifugio La Fossa, Devizione Sentiero Marinelli 1600m, Valle dell'Inferno 1750m, Sella cresta del Monte Monte Terminilletto 1930m, Rifugio Rinaldi 2108m, Passo del Cavallo 2046m, Cima del Monte Terminillo 2216m, Cresta Sassetelli 2150m, Vetta Sassetelli 2139m, Cima di Vall’Organo 2080m, Sella di Vall'Organo 1900m, Fontanile dell'Acquasanta 1720m, , Rifugio La Fossa 1505m, Sella del Vento 1640m, Cima del Monte Cardito 1740m, Pian de Valli 1600m

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