Solitaria per Cima Castel Manardo e il ritorno per il grande anello delle vette della Priora sui lontanissimi Sibillini a Nord

6 Luglio 2024: SOLITARIA PER CIMA CASTEL MANARDO E IL RITORNO PER IL GRANDE ANELLO DELLE VETTE DELLA PRIORA SUI LONTANISSIMI SIBILLINI A NORD DELL’APPENNINO - Percorsi Km 20 per D+ 1560m - #Doveunsognoèancoralibero - AEV FederTrek/StarTrekk – www.EsplorandoX.it www.Club2000m.it –
Nonostante l’età e l’esperienza finché hai l’entusiasmo di fare da solo in giornata 4 ore di auto all’andata e poi al ritorno per realizzare ascese finalizzate a progetti escursionistici vuol dire che arde quel fuoco che è ancora nel cuore di alcuni Trekker.
Raggiungere questo settore più a Nord dei Sibillini è fra i viaggi più lunghi soprattutto per i 13 Km di sterrata da percorrere a 25 Km all’’ora (grazie alla mia Dacia Duster) che si aggiungono ai quasi 250 di strada che da Roma tocca Terni, Spoleto, Visso, Ussita e Casali.
Torno quindi dopo 12 anni su queste vette che ritengo siano le più belle di tutto il Parco Nazionale dei Sibillini.
Come sempre la scusa è continuare a scoprire le cime 1900 metri dell’Appennino italiano.
Dopo essere salito su TUTTI gli OVER 2000 metri di TUTTO l'Appennino con l'albo del Club 2000m (di cui mi onoro di farne parte nel Consiglio Direttivo) ho collaborato anche come Esplorando X alla iniziale formazione del progetto delle cime 1900 metri che permette l’esplorazione di zone impensabili proprio come questa cima.
Oggi infatti raggiungo quota 128 su 167 dell’albo dei 1900 metri dell’Appennino Italiano.
Sveglia quindi alle 4 di mattina con ritorno a casa dopo le 23.
Volendo sarei potuto salire anche sul Monte Rotondo e la Croce di Monte Rotondo ma poi sarei tornato a Roma alle 2 di mattina facendo la sterrata a notte fonda con tutti i rischi del caso visto che infatti mi ha causato una foratura proprio alla fine dei 13 Km.
Ma vivere la grandiosità di queste montagne è qualcosa di unico.
Già solo l’immensità della Valle di Panico da una parte, il Vallone del Fargno verso Bolognola e poi la grandiosità delle Valli che si estendono sotto la Sibilla a Nord è da lasciare senza fiato.
Dal Rifugio Pizzo Berro sembra irraggiungibile per la sua conformazione a piramide.
Durante la salita l’unico compagno incontrato è stato un camoscio che si è lasciato avvicinare in maniera inconsueta.
Scendo per la sella verso il Monte Priora per risalire fino ad oltre 2300 metri della Croce che spesso è resa invisibile dalle nuvole.
Anche qui da solo ho una visuale esclusiva di tutta questa zona in quanto questa fantastica cresta è proprio al centro delle valli.
Anche oggi i miei Incredibili incontri casuale con MAURIZIO DE CASSAN che andava sulla Priora per toccare quota 100 CIME.
Si torna indietro per risalire prima sulla Cima Tre Vescovi e poi sul Monte Acuto.
Da qui comincia la lunghissima cresta che mi porterà a toccare il 1900 metri progettato chiamato Cima di Castel Manardo la cui bellezza è rappresentata dalla particolare visuale di tutte le montagne appena salite essendo dalla parte opposta.
A questo punto devo tornare di nuovo indietro per scendere verso la strada sterrata che da Pintura di Bolognola arriva alla sella del Fargno.
TERZO TEMPO d’obbligo presso il Rifugio dove Fabrizio, Valentina e la figlia Silvana mi raccontano la storia di questo bunker eretto dal bisnonno di Macerata e Presidente del CEM (Centro Escursionisti di Macerata).
Questa uscita merita anche perché durante il viaggio in auto percorri tutta la verde e stretta Valnerina.
Mentre guido di notte passano nella mia mente il cerbiatto che mi ha attraversato la strada a Casali di ussita e le immagini della grande parete illuminata rocciosa del Monte Bove Nord come quella della strettissima cresta che dal Bove Sud arriva fino a Pizzo Berro.
Quella Forcella della Neve o Forca di Cervara che a picco sulla Val di Panico ho percorso d’inverno in questa triste occasione: https://esplorandox.it/ascese/in-memoria-del-grande-appenninista-massimo-mondella-per-le-lacrime-sulle-creste-dei-sibillini .
Alle prossime avventure di Esplorando X.
ITINERARIO: Rifugio de Il Fargno 1811m, Forcella Angagnola 1920m, Pizzo Berro 2269m, Sella 2111m, Monte Priora o Pizzo della Regina 2332m, Sella 2111m, Traverso, Forcella Angagnola 1920m, Pizzo Tre Vescovi 2092m, Monte Acuto 2035m, Forcella Bassete 1700m, Cima di Castel Manardo 1917m, Forcella Bassete 1700m, Sterrata Pintura di Bolognola 1600m, Forcella del Fargno 1800m.