Solitaria ricognizione per la grande ascesa dei Monti Sabini meno conosciuti: Roccantica, Monte di Macchia Gelata, Rifugio Cognolo, Revotano, Eremo di San Leonardo

19 MARZO 2026 – SOLITARIA RICOGNIZIONE PER LA GRANDE ASCESA DEI MONTI SABINI MENO CONOSCIUTI: ROCCANTICA, MONTE DI MACCHIA GELATA, RIFUGIO COGNOLO, REVOTANO, EREMO DI SAN LEONARDO - Percorsi Km 24 per D+ 1335m – C.D. CAI Isernia – C.D. Club 2000m – AEV FederTrek/REBELTREK – DdE CAI Isernia – Istruttore Trekking CSEN/CONI - Doveunsognoéancoralibero…alla scoperta delle Anime d’Appennino - www.EsplorandoX.it www.Club2000m.it www.Cai.Isernia.it –
In quota era previsto ancora vento forte della perturbazione che aveva portato forse l’ultima neve.
Per questo motivo decido di rimanere più in basso nel lato tirrenico per tornare dopo molto tempo su queste montagne.
Avevo già raggiunto tutte le cime più importanti in passato per cui la vera spinta motivazionale era andare a scoprire il Revotano unendo nella stessa uscita una doppia escursione.
Missione compiuta per una giornata dedicata alla natura selvaggia di questa zona morfologica caratterizzata da eremi, torrenti, cascate, ruscelli accumulando molto dislivello complessivo oltre che notevole chilometraggio.
I Monti Sabini, inseriti nella più vasta area della Sabina, è una catena che si estende quale naturale prosecuzione verso nord-ovest, del gruppo dei Monti Lucretili.
A oriente confinano con il Salto-Cicolano, a occidente con la valle del Fiume Tevere e a nord con le colline di Terni.
La natura calcarea somiglia per certi versi i gruppi montuosi dell’Appennino laziale quali ad esempio i Lepini oppure gli Ausoni e già citati Lucretili così che non mancano le doline, le forre, le grotte.
La copertura vegetale è data da macchie di lecci sul versante esposto a ovest mentre sul lato opposto sono predominanti le querce caducifoglie e le faggete.
Partendo dal paese di Roccantica con soli 541 abitanti lo si attraversa fra vicoli in salita fino al punto più in alto.
Da qui parte il sentiero manutenuto dalla Associazione che gestisce il bellissimo Rifugio del Cognolo che si trova proprio sotto al Monte di Macchia Gelata.
Quasi 1000 metri di dislivello che nel folto bosco come un labirinto porta fino alle cime minori che precedono il punto altimetrico più in alto finale.
Dalla cima si vedono le montagne imbiancate dei Monti Reatini ma soprattutto tutta la immensa valle che dal Monte Soratte fino al Tevere si estende a perdita d’occhio.
Scendo al Rifugio per la meritata sosta pranzo per riprendere l’itinerario dell’andata.
Tornato al paese dalla parte opposta finalmente il sentiero che porta alla incredibile dolina del Revotano voragine, originatasi dal crollo della volta e delle pareti, che presenta delle impressionanti proporzioni, circa 250 m di diametro, ed è una delle formazioni carsiche più importanti dell’Appennino centrale.
Il sentiero scende, risale e poi riscende nelle viscere in un mondo incantato dove si entra in una diversa dimensione spazio-temporale.
Si risale e tramite un lunghissimo traverso si passa da parte a parte della montagna attigua lambendo spesso il Torrente Galantina.
Momento fortemente spirituale quando raggiungo l’Eremo di San Leonardo datato presumibilmente all’VIII-IX secolo.
Il sole sta tramontando verso ovest per un meritatissimo TERZO TEMPO presso l’unica attività commerciale del paese il BAR ancora aperto.
Uscita dura per la tipologia del percorso poi realizzato motivo per cui poi ho deciso di andare da solo se non con amici particolarmente esperti con cui si vive in simbiosi le situazioni che si vengono a trovare di volta in volta.
Alla prossima avventura di Esplorando X !!!
ITINERARIO: Roccantica 400m, Colle Ventoso 931m, Colle Perini 1012m, Monte Scollato 1114m, Monte Macchia Gelata 1258m, Rifugio Cognolo 1040m, ritorno stesso itinerario per Roccantica, Sentiero per il Revotano, punto alto 517m, punto più basso 455m, Mulino Medievale, Eremo di San Leonardo, Roccantica.