Sulle montagne di Angelamaria Tresca per la lunga traversata della Serra di Tornimparte

16 APRILE 2022 – SULLE MONTAGNE DI ANGELAMARIA TRESCA PER LA LUNGA TRAVERSATA DELLA SERRA DI TORNIMPARTE - Percorsi KM 15 per D+ 800m D- 1100m- #doveunsognoèancoralibero www.EsplorandoX.it www.Club2000m.it Fra le " Anime d'Appennino " più conosciute dai veri appassionati di questo elemento morfologico c'è questa eterna ragazza che è impossibile da scoprire vista la sua esistenza permanentemente vissuta sulle cime non solo del Gran Sasso D'Italia ma di tutto l'Appennino dal Tosco-Emiliano al Calabro-Lucano.
Nonostante l'esperienza maturata anche su altri tantissimi settori della dorsale Italiana ANGELAMARIA ha compreso il vero significato del Club 2000m aderendo al sodalizio con l'entusiasmo cha la contraddistingue raggiungendo TUTTE le cime OVER 2000M sul Monte Sirino l'11 Ottobre 2020 con queste parole " Ringrazio per avermi dato l'opportunità di salire vette che senza il loro progetto non avrei mai salito ".
L'intelligenza di una vera Donna di Montagna contro i benpensanti ed i loro piedistalli così lontani dai veri sentimenti che uniscono la sincera gente dei monti.
Il mio rapporto inizia solo di vista con Angelamaria una quindicina di anni addietro quando ogni tanto la incontravo nelle uscite del C.A.I. insieme al poeta e scultore Aquilano FILIPPO CRUDELE.
Poi grazie ad un amico comune, il nostro VINCENZO MAGGIACOMO degli Amici di Monte Ruazzo, nel 2014 il Club 2000m ci unisce nella condivisione della amicizia di montagna.
Accompagnata spesso in passato dalla inseparabile amica FILIPPA FISCHIONE e poi da GEMMA CERINI su “ Il mio Gran Sasso “ ci delizia con la bellezza e simpatia immergendosi nell'intimo di questa montagna.
Ha compiuto ascese Appenniniche anche molto impegnative girando veramente per tutto l’Appennino da Nord a Sud oltre che sulle catene montuose dei confini riuscendo a realizzare sempre scatti particolari nella loro essenza.
Il Suo sguardo vispo unito all’argento vivo che esprime in quello che compie permette a tutti noi di vivere intensamente la sua vita e le persone che Le ruotano intorno.
Molto attinente la descrizione che Le riservò l’amico ANTONIO MARINI: “ Per Lei nulla è impossibile......la neve è un elemento naturale, il suo regno; il suo vivere giornaliero; il suo mondo e la sua passione “.
Lo posso confermare dopo aver visto le cartine, i libri, le monografie, i Film che arricchiscono la Sua abitazione.
Da poco in casa anche le autentiche campane Tibetane con il loro eterno suono echeggiante una spiritualità intima che caraterizza la sensibilità di Angelamaria.
Come tutte le persone piene di vitalità sono certo che coloro che si ritengono superiori troveranno il suo modo di essere come voglia di protagonismo, ovviamente non è così.
Basterebbe parlare di montagna con i suoi bellissimi occhi per capire le specifiche conoscenze acquisite negli anni.
Di certo non dimenticherò mai più l’incredibile gesto che mi ha dedicato il 2 Luglio del 2016 per festeggiare anche da lontano i miei 50 anni.
Trovare una dedica come quella che ha realizzato solo per me arrampicandosi sopra il cuore del Lago di Scanno, che solo la sua inventiva e affetto poteva creare ( /ascese/capodanno-con-angelamaria-tresca-ed-il-comandante-alfonso-paone-sulle-montagne-di-tornimparte-cima-del-monte-la-piaggia ), è stato uno dei regali più belli ricevuti.
Era da Capodanno del 2017 che non ci vivevamo intensamente intimamente per cui era giunta l'ora di risalire insieme ai nostri cuori.
Da tempo volevo ripercorrere la lunga cresta che si erge alla sinistra appena si esce dalla galleria di San Rocco e che innevata fa capire di essere arrivati in Abruzzo.
L'ultima volta che avevo asceso una parte di questa cresta era il 13 Marzo del 2005 con il Past President C.A.I. L'Aquila BRUNO MARCONI ed il mio compaesano LUCA SETTE.
Questa sovrasta Tornimparte comune sparso di oltre 3000 persone della provincia dell'Aquila.
Ubicato nel settore sud-occidentale della Conca Aquilana a circa 15–20 km dal capoluogo abruzzese, la cui sede municipale si trova nella frazione di Villagrande facente parte della comunità montana Amiternina.
Il territorio del comune è suddiviso in una parte pedemontana ondulata e abitata ad una quota altimetrica media di 830 m s.l.m. (quota minima 713 m s.l.m), contornata a sud-ovest, ovest e nord-ovest dalle creste di Monte Ruella (1540m), Monte La Piaggia (1637m) e Monte La Serra (1599m) e aperta a nord verso il resto della Conca Aquilana, ed una parte montana in quota lungo le pendici e i contrafforti del gruppo montuoso carsico di Monte San Rocco-Monte Cava (2000 m) che rappresenta l'elevazione più alta del comune, nonché lo spartiacque con il territorio laziale del basso Cicolano con cui è collegato tramite la SP1 Amiternina.
La parte montana assume interesse naturalistico con biodiversità caratterizzata da vaste distese forestali di faggio e castagno intervallate da zone di pascolo ed una fauna variegata tipica delle montagne dell'Appennino. "
La parte pedemontana è solcata dal corso del Torrente Raio e dai suoi numerosi torrenti-affluenti che raccolgono insieme l'acqua di scolo delle montagne del comune; tale corso d'acqua a carattere tipicamente stagionale si immette poi come affluente destro nell'Aterno nel territorio del comune di L'Aquila.
Su ciascun colle delimitato da piccole vallate solcate dai torrenti affluenti sono poste gran parte delle 22 frazioni del comune.
Alla sinistra della forra di Ruella, si eleva la montagna della sèrra, che funge da spartiacque con la vallata del Raio.
Sulla cartografia IGM è stato coniato il nome M. Ruella, che non esiste presso i locali.
Tale errore non è stato emendato nella guida CAI.
Il toponimo dialettale riflette l'appellativo serra 'cresta, dorsale accidentata', traslato geomorfico dal latino serra 'sega'.
La cima della montagna della Serra è però conosciuta come ju pìzzole delle pianèlle.
Si tratta del pizzo, ovvero della 'cima rocciosa' visibile dal sottostante abitato di Pianelle.
La specificazione serve a distinguerlo dal pìzzole degliu còlle, che si trova dall'altro versante della valle di Ruella.
Il versante settentrionale della Serra è solcato dei canàji, una serie di ripidi valloncelli che si gettano sopra Villagrande.
L'appellativo canale, ripreso dalla designazione ufficiale IGM Canali, equivale a 'grondaia', nel senso traslato di 'fosso che porta acqua'.
Il versante orientale della Serra è occupato dal bosco delle carponétte, con specie predominante appunto il carpino.
L'impluvio che segna la fine della montagna della Serra in direzione sud è quello degli allùni, che si getta nell'alta valle del Raio.
Il toponimo è la resa dialettale di 'valloni ".
Sono state proprio tutte queste le cime che con la guida di Angelamaria oggi abbiamo attraversato da una parte all'altra.
Grazie alla logistica auto preparata con cura ci siamo immersi per 8 ore su questo territorio a cui Angelamaria ha voluto dare anche un tocco culturale nel momento in cui abbiamo fatto una deviazione per raggiungere i resti del poco conosciuto Castello di Castiglione.
Immerso in una altura che ai confini con il Lazio permette una visuale esclusiva dei Monti del Cicolano.
2 i punti di maggiore intensità anche di natura tecnica soprattutto con la neve.
La rocciosa cresta Nord del Monte La Piaggia e il dirupo di Pizzo Ruella che guarda a picco proprio l'abitato di Angelamaria.
Infatti dal balcone di casa Tresca il marito RENATO ci ha salutato riflettendo con lo specchio il sole verso di noi !!!
Sarebbero tanti i momenti particolari da raccontare come le speciali pietanze di Pasqua, salate e dolci, che Angelamaria aveva preparato, anche per me, durante il TERZO TEMPO trascorso in quella dimora trasformata in un piccolo museo di montagna.
GRAZIE ANGELAMARIA per avermi donato quella sincerità disarmante che solo la fiducia nei confronti dell'animo umano si può avere.
Mi sembra ancora di vedere quella piccolissima bambina che, oltre 50 anni fa ai piedi di queste montagne, sognava ad occhi aperti di salirle perché già sapeva che sarebbero state le prime cime di quella che poi sarebbe stata la vetta più alta quella della Sua vita !!!
P.S. La Tua bandana MONTURA sarà uno dei regali preziosi più utili mai ricevuti e che porterò per sempre nel cuore !!!
Strada Provinciale verso Castiglione 1220m, la cresta di Monte La Rocca, Monte La Serra (Ju Pacu) 1599m, Forca di Castiglione 1350m, Ji Collecigli, Castelo Ju Castellacciu 1300m, Laghetto Collecigli, Coppittu Panuntu, .Monte la Piaggia 1637m, Croce di Ruella 1500m, Fonte degli copegli 1420m, Fonte di Ruella, Ju Pizzole delle Pianelle 1455m, Ruella vetta, gli Agliuni strada per il casello Autostradale 965m