5 febbraio 2025

Un orizzonte rosso fuoco per Nancy con la Serra di Fiamignano: il balcone sul Lago del Salto

Un orizzonte rosso fuoco per Nancy con la Serra di Fiamignano: il balcone sul Lago del Salto

5 Febbraio 2025: UN ORIZZONTE ROSSO FUOCO PER NANCY CON LA SERRA DI FIAMIGNANO: IL BALCONE SUL LAGO DEL SALTO – Percorsi Km 11.5 con D+ 660 metri – Alla scoperta di Anime d’Appennino dove un sogno è ancora libero - AEV FederTrek – DdE CAI Isernia - C.D. Club 2000m - www.EsplorandoX.it www.Club2000m.it –

Continua con una emozione dietro l’altra il progetto di recupero di questa speciale ragazza che non finisce mai di ringraziarmi di fronte alla bellezza che la natura offre al suo splendore.

Ascesa pomeridiana-notturna a causa del lavoro di Nancy sempre costretta a partire in questi orari, con la consapevolezza di tornare al buio, ma è l’unico modo per far sì che possa recuperare lentamente e senza percorsi particolarmente pericolosi il grave infortunio subito a Giugno dello scorso anno sul Monte Bianco.

Dopo il tramonto sul Monte Tuscolo, sul Monte Autore, sul Monte Gennaro, sul Monte Pellecchia e sul Monte Catillo oggi con questo itinerario che, proprio un mese addietro, ero andato a studiare appositamente per Lei così da stare più tranquillo su possibili difficoltà soprattutto di notte.

La posizione dominante sul Lago del Salto e sul resto dei Monti del Cicolano la rende una delle mete più belle di questa zona.

Visuale unica degli Altipiani di Rascino con il Nuria e Nurietta che sembrano toccarsi con mano.

Partendo da Fiamignano decido di andare subito verso la Rocca di Poggio Poponesco così da ammirare, unicamente a quest’ora, il riflesso del sole che si specchia sul Lago del Salto.

Nancy sembra una bambina piccola seduta sulla panchina gigante che si erge verso il Cervia e Navegna.

Si riparte verso le rocce nude a picco sul sentiero che dobbiamo percorrere scaldandoci a tal punto da doversi mettere a maniche corte.

Inizia la salita mai particolarmente ripida che piano piano ci porta nel fosso che dall’alto scende verso Fonte Tinello.

Risalita totalmente una valletta ai piedi delle conifere della Serra ci accolgono 2 cavalli liberi al galoppo.

La si attraversa completamente per prendere la cresta che da Nord-Ovest sale verso la cima.

Dalla sommità la meraviglia di avere un cielo senza nuvole terso come se fosse stato appena dipinto con lo sfondo di tutte le vette più alte dell’Appennino che guardano il Mare Adriatico.

I Sibillini, la Laga e tutta la catena del Gran Sasso d’Italia dal Monte San Franco fino al Monte Camicia sembrano disegnati apposta mentre un vento freddo comincia ad aumentare pian piano che passano le ore.

Il sole iniziando a tramontare illumina il sorriso dei nostri volti.

Comincia a fare freddo per cui si continua sulla cresta che porta alla seconda Croce mentre l'orizzonte diventa sempre più rosso fuoco.

La cresta della parte opposta è più ripida e rocciosa ma la felicità di Nancy, per la sicurezza che sente sempre più forte sulla sua gamba operata, la rende ancor più bella con lo sfondo del Gran Sasso tinto di rosa.

La chiesetta degli Alpini, nel verde del piccolo altopiano, è più romantica con il vento che soffia teso fra i rami degli alberi.

E’ quasi buio così da utilizzare le frontali che ci portano al paese in attesa di una bevanda calda.

TERZO TEMPO al mio solito Bar nei pressi di Corvaro per uno scambio di doni che ci ricorderanno quest’ultima ma sempre indimenticabile ascesa.

GRAZIE NANCY per l’affetto e le parole che mi doni ogni volta !!!

ITINERARIO: Fiamignano 1000m, Rocca e Madonna del Poggio 1050m, Fonte Tinello 1300m, Croce di cima 1607m, Croce 1550m, Valico di Sant’Angelo 1350m, Sentiero Nestore 1100m, Fiamignano 1000m.

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